Gioco
Cecina esperto controlla un Marina La Portuale giovane ma agguerrito
Ritmo alto perché su entrambe le sponde nessuno rinuncia a niente Alla fine la formazione rossoblù fa sua una partita piacevole
CECINA. Breve premessa. Il Marina La Portuale è in crisi societaria e ieri al "Loris Rossetti" ha schierato i ragazzi della Juniores. I problemi economici sono gravi e condizionano il rendimento della squadra. In settimana sono previste novità: vedremo. Detto questo: il Cecina ha vinto 2-1, disputando un ottimo primo tempo per poi amministrare la ripresa. Mister Luca Polzella non ha potuto schierare Gabriele Pacciardi a causa della febbre, ma ha puntato dal fischio d'inizio su Gabriele Pirone, acquistato in settimana dal Piombino. Il girone di andata si chiude nel modo migliore: tre meritate vittorie nelle ultime tre partite. Il Cecina conquista subito il centrocampo e spinge sulle fasce, costringendo la formazione di Carrara ad alzare i muri per difendersi. Al 3', Marco Bencini scarica il sinistro, ma il portiere vola e ribatte con la gomma dei guanti. La rete è nell'aria, perché ai cecinesi interessa blindare il risultato e poi gestire la sfida senza problemi. Luca Fabbri, di professione esterno, segna di destro al minuto 8 ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Ma è solo questione di tempo, perché il numero sette firma al 18' e al 19' la personale doppietta finalizzando l'azione corale e i suggerimenti dei compagni, bravi a spostare la palla da una parte all'altra del prato per allargare le maglie della difesa. Sul 2-0, compreso un salvataggio sulla linea di porta da parte di Ricciardi, l'incontro sembra finito. Non è così: il Marina La Portuale non ha l'esperienza, ma l'orgoglio sì. E con calma riorganizza la manovra, avvicinandosi alla porta di Gianluca Cionini con i lanci lunghi. Da uno di questi, nasce una mischia in area: un giocatore finisce a terra, l'arbitro fischia rigore e Martinelli trasforma. E' il 33' e il risultato, 2-1, conferma che l'incontro è aperto. Siccome il ritmo è alto perché su entrambe le sponde nessuno rinuncia a niente, il faccia a faccia è piacevole. I rossoblù vorrebbero chiudere, ma gli ospiti concedono poco e sull'asse centrale mai rifiutano i corpo a corpo. Ripresa. I duelli si moltiplicano, perché il Cecina cerca il gol della tranquillità e i carrarini aspettano l'occasione per tentare il colpo. Intanto, sulla tribuna in ferro dietro alla porta nord, i tifosi omaggiano in coro Francesco Bacci, il capitano, che il sodalizio ha tagliato in settimana. Sul prato, i padroni di casa attaccano, ma arrivare sul fondo per scodellare il pallone nel cuore dell'area non è semplice, in quanto gli ospiti sono attenti e chiudono i varchi.
Michele Falorni
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