Gioco
Biasci-gol a Savona e la Massese torna ad alzare la testa
Il blitz a Savona riscatta il ko col Sanremo: la vetta resta a -3 Nel finale Barsottini sigilla due volte la porta bianconera
SAVONA. La Massese rialza subito la testa. A Savona - contro un'altra pretendente al titolo - servivano i tre punti per dimenticare subito lo scivolone interno contro l'Unione Sanremo. Proposito a cui i bianconeri hanno dato concretezza grazie ad una rete del sempre più decisivo Biasci.
Restano tre le lunghezze di distanza dalla capolista Gavorrano, in attesa dello scontro diretto in programma agli Oliveti il prossimo 15 gennaio.
Contro il Savona Lazzini opera alcune modifiche all'undici di partenza: restano fuori il terzino Ndiaye, il centrocampista Guerci e l'attaccante Gavoci: dentro dal primo minuti Fabio Maccabruni e Lorenzini. In avvio la partita vive una prolungata fase di studio. Sono i padroni di casa i primi a cercare il vantaggio con il figlio d'arte Scienza (suo padre è attualmente il tecnico del Chiasso), ma il suo tiro al 10' si perde ampiamente sul fondo.
Il Savona, reduce dal 5-0 rifilato al Viareggio, vuole proseguire la sua rincorsa ai piani alti di classifica. Tanto possesso palla non tramutato in pericoli reali alla porta di Barsottini. Al 27' giunge la rete del successo della Massese. A siglarla è Biasci che, raccolto il suggerimento di Di Paola, controlla e lascia partire una conclusione imparabile per Miraglia con palla sotto l'incrocio.
Il Savona accusa il colpo e nell'immediato non riesce ad imbastire una reazione degna di nota. Tentativo del solito Scienza al 36' bloccato con sicurezza da Barsottini. Successivamente lo stesso Scienza si avventura in uno slalom prima di rifinire per Nappello, che però manca il controllo. Sfuma così un'azione potenzialmente pericolosa. Poco prima dell'intervallo è ancora il numero 7 del Savona a provarci con un velenoso sinistro che termina però lontano dallo specchio della porta.
All'intervallo la Massese è avanti 1-0, un vantaggio che premia il cinismo degli uomini di Lazzini, capaci di sfruttare di fatto l'unica vera chance costruita. Al rientro dagli spogliatoi i toscani sembrano intenzionati a chiudere definitivamente i conti, con un fendente di Biasci al 3', Miraglia si oppone in due tempi. La gara comincia ad innervosirsi, tanto che l'arbitro sarà costretto ad estrarre reiterate volte il cartellino giallo. I toscani gestiscono il vantaggio senza particolari apprensioni, il Savona prova ad accelerare nel tentativo di mettere in difficoltà gli avversari: ci riesce al 16' quando Murano si fa coraggio e lascia partire un destro deviato in angolo dalla difesa della Massese e al 20', quando sul destro di Damiani, Barsottini si supera e compie una parata fondamentale.
Lazzini si copre, Ndyaie prende il posto di Lorenzini, mentre tra i padroni di casa proprio Damiano lascia spazio a Ruggiero, sostituzione che segue il tentativo impreciso di Scienza. La Massese non affonda il colpo, cerca di difendersi con ordine chiudendo tutte le linee di passaggio, tanto che Barsottini non rischia praticamente più. Al 40' è Fenati ad andare al tiro, respinge la retroguardia apuana.
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