Il Tirreno

Livorno

La promessa ai tifosi: «Siamo qui per vincere»

di Fabrizio Pucci
La promessa ai tifosi: «Siamo qui per vincere»

Alcuni giocatori hanno partecipato alla festa del Magnozzi e all’incontro alla concessionaria Renault

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LIVORNO. Baci e abbracci. Auguri e buoni propositi. Se due mesi fa ci avessero detto che in prossimità del Natale il clima in casa amaranto sarebbe stato questo, non ci avremmo creduto. E invece è tutto vero. La squadra ha innestato le marce alte e i tifosi godono.

LA FESTA DEL MAGNOZZI. Martedì sera erano circa 150 gli sportivi che hanno partecipato alla cena prenatalizia del Magnozzi, il club più longevo della città con i suoi quasi 51 anni di attività. Per molti è stata l’occasione di vedere da vicino mister Foscarini, Luci, Maritato, Falcone, Mazzoni, Jelenic e l’acclamatissimo Gasbarro che appena la sera prima aveva segnato quel meraviglioso gol sul prato dello ‘Zini’ di Cremona. Foltissima la delegazione della società accolta dal presidente del Club Enrico Fernandez Affricano e guidata dal dg Paolo Armenia e dal Club Manager Igor Protti che ha valutato la crescita del gruppo: «Qualcosa di buono sta nascendo – ha detto – e i risultati lo testimoniano. Insieme a Foscarini stiamo lavorando per cementare il senso di appartenenza perché la maglia del Livorno non è come quelle che si usano per andare al mare. Indossarla e rappresentare Livorno è un onore a prescindere dalla categoria». Parole pesanti anche quelle del tecnico veneto: «Sono e siamo qui per vincere. E ce la metteremo tutta».

BRINDISI ALLA RENAULT. Il secondo happening prenatalizio è andato in scena alla concessionaria Renault Clas di Firenze di Corrado Fini che ha ricevuto una rappresentanza dei giocatori, Foscarini, i direttori Protti e Ceravolo: «Abbiamo abbinato il nostro marchio al Livorno – ha dichiarato Fini – in un momento difficile e ora siamo felici perché i risultati ci stanno dando ragione. Intendiamo prolungare la sponsorizzazione anche l’anno prossimo. Speriamo di andare avanti così».

PARLANO I GIOCATORI. La festa della Renault è stata l’occasione per captare gli umori della squadra. Alessandro Marchi ha analizzato la situazione: «La vittoria di Cremona ci dà una bella spinta sul piano del morale e dell’autostima perché i grigiorossi insieme all’Alessandria sono tra le squadre più forti del campionato». Detto questo, secondo il moto perpetuo del centrocampo amaranto c’è ancora da lavorare: «Sì, perché dobbiamo evitare di disputare i primi tempi come ci è accaduto con il Piacenza e anche a Cremona». Dario Toninelli ha indicato la strada da seguire: «Siamo reduci da una vittoria importante perché allo ‘Zini’ la vita è dura per tutti, ma noi in questo momento stiamo particolarmente bene. La serie di nove risultati utili consecutivi ci ha dato grande consapevolezza dei nostri mezzi. Adesso viene il difficile, ma sappiamo che cosa fare: dobbiamo pensare a una partita per volta dopo di che faremo i conti in classifica». Venitucci è in sintonia con Marchi: «Dobbiamo migliorare l’approccio alle partite. Crederci di più dall’inizio. Metterci un pizzico di coraggio e di personalità in più e non aspettare che ci venga dato uno schiaffo per cominciare a macinare gioco».

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