Gioco
In tribuna a sorpresa spunta Siri
Il vicepresidente e braccio destro di Spinelli in versione 007 in vista del summit
CREMONA. «Buonasera Siri, come sta?». «Bene grazie, lei?». Un saluto veloce, una stretta di mano, un sorriso come a dire “grazie ma non parlo...” e poi il vicepresidente del Livorno si infila nella porticina che porta dritto allo spogliatoio del Livorno.
Sono le 19.40 quando a sorpresa a Cremona spunta il vice presidente del Livorno. Nè lui nè Spinelli si erano più visti da tempo: al Picchi addirittura da quel disgraziato Livorno-Lanciano del 20 maggio scorso, mentre in trasferta entrambi si erano presentato ad Alessandria alla prima trasferta stagionale, per poi eclissarsi.
Aldo Spinelli non c’è, Siri va in tribuna insieme a un amico comune col presidente. Ma perché questa presenza a Cremona? Oltretutto in una trasferta non certo vicina a Genova.
Si dice che nelle ultime settimane Aldo Spinelli e il figlio siano stati un po’ più presenti a livello di interesse, tant’è che oggi a Genova dovrebbe andare in scena un summit alla presenza di Claudio Foscarini, Aldo Spinelli, Roberto Spinelli, Igor Protti, Paolo Armenia, Franco Ceravolo e probabilmente anche Silvano Siri.
Insomma, ieri sera il vicepresidente era forse in versione 007 per riferire direttamente a Spinelli cosa va e cosa non va, per poi fare una valutazione complessiva. Il tutto in funzione del mercato di gennaio. Questo è un segnale che ci dice due cose. 1) A Genova non c’è nessun sentore di una possibile offerta della famiglia Ferrari. 2) Spinelli e il figlio stanno forse riprendendo le redini. Le vere intenzioni le capiremo presto. Al mercato di gennaio.(al.ber.)
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