Gioco
Forte manca il bis il titolo è di Genova
Assegnato ai liguri lo scudetto maschile della Serie A di tennis
MONTECATINI TERME. Dopo il Tc Prato (confermatosi con il team femminile) non riesce il bis toscano e il Park Tennis Genova supera la formazione versiliese e per la prima volta nella sua storia è campione d’Italia a squadre. Nella finale che ha assegnato lo scudetto della Serie A1 maschile a squadre 2016, andata in scena al Palaterme di Montecatini, il club della Lanterna si è imposto per 4-2 sul Tennis Club Italia Forte dei Marmi, campione uscente, arrivato imbattuto alla sfida per il titolo.
Identiche scene di un anno fa, opposta prospettiva. Non ci sono quelli del Tennis Italia tra coloro che festeggiano per un tricolore appena conquistato. I fortemarmini rimangono confinati ai bordi del campo del palazzetto dello sport di Montecatini, assistono alla gioia del Park Genova e si chiedono tacitamente perché le cose sono andate in modo del tutto diverso rispetto a un anno fa. I liguri, pur privi di Fabio Fognini, si impongono 4-2, conquistano il primo titolo della loro storia facendo propri tre dei quattro match disputati ieri, dopo che la prima giornata si era chiusa con un sostanziale nulla di fatto: 1-1 e tutto rimandato ad una domenica che faceva presupporre un epilogo ben diverso per il Tennis Italia, galvanizzato dal successo in tre set di Matteo Marrai su Gianluca Mager, merito di un terzo set di inquantificabile spessore unito ad un vertiginoso calo del numero 3 ligure. Sembrava quello il frangente buono per azzannare il confronto ed invece i guai sono cominciati con la sconfitta di Filippo Volandri, piegato in due set da Arnaboldi 6-4 7-6, col tie-break in favore del 2 del Park per 7 punti a 5. Perfetta parità al termine dei singolari, necessario prolungamento della finale con i doppi ovviamente decisivi. Marrai e Trusendi sono opposti a Nielsen e Arnaboldi. I genovesi, caricati moralmente dopo aver azzerato il gap, approcciano il match con una ferocia agonistica che disorienta i due simboli del Tennis Italia: il punteggio, 64 63, testimonia la superiorità del Park che grazie a questa affermazione vede il tricolore assai più vicino. E’ stato il doppio formato da Alessandro Giannessi e Gianluca Mager a regalare ai liguri il punto decisivo: i due hanno battuto per 6-3 6-4 Paolo Lorenzi e Filippo Volandri. nel match-clou tra i due numeri uno si era imposto per 6-2 4-6 6-3 su Alessandro Giannessi.
«È davvero una sensazione meravigliosa - confessa Giannessi - erano molti anni che ci provavamo: adesso ce l’abbiamo fatta. Per quel che mi riguarda sono soddisfatto: ho giocato un bel doppio». Tanta gioia anche per Mager, che come Giannessi in questa due giorni era stato sconfitto in singolare. «Sono contento soprattutto perché a questo circolo devo tanto, e per me è un onore aver vinto lo scudetto».
Ai fortemarmini non riesce invece il bis in una Serie A1 dominata in lungo e largo (numeri impressionanti: 39 incontri vinti sui 44 disputati) prima della brusca frenata nel momento che contava di più. Ci sarà tempo per approfondire a dovere i perché di una sconfitta che brucia ma che non cancella all'improvviso quanto di buono fatto in questi anni (vedasi due titoli e, con questa, due finali). La superficie estremamente veloce non è certo stata d'aiuto ai versiliesi, tanto amanti della terra rossa, rimarcando però che su quello stesso play-it il Tennis Italia aveva trionfato nel 2015. Non è bastato l'innesto di Paolo Lorenzi per confermarsi campioni. Cosa riserverà il futuro? Un ricambio generazionale sarà obbligatorio, perché lo impone il regolamento. I giovani, schierati nelle circostanze favorevoli per far acquisire loro esperienza, diverranno parte integrante di una squadra che, comunque, proverà a restare ai vertici nazionali.
Gabriele Noli
Vezio Trifoni
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