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SQUADRA RAGAZZI

SQUADRA RAGAZZI

LIVORNO. Novecentoquaranta. Tanti sono gli atleti in forza all’Atletica Livorno quando mancano tre settimane all’inizio della nuova stagione agonistica. Per la precisione 471 femmine e 469 maschi,...

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LIVORNO. Novecentoquaranta. Tanti sono gli atleti in forza all’Atletica Livorno quando mancano tre settimane all’inizio della nuova stagione agonistica. Per la precisione 471 femmine e 469 maschi, dai piccoli di 6 anni degli Esordienti per passare alle categorie giovanili e a quelle assolute fino ai più “grandicelli” del gruppo Master. Se poi si aggiungono allenatori, istruttori e collaboratori, si supera ampiamente la quota di mille iscritti: una popolazione pari a un comune dell’Isola d’Elba (Rio nell’Elba per la precisione), tanto per rendere l’idea dell’ampiezza del club...

Tutto questo fa dell’Atletica Livorno la società sportiva più numerosa della città e tra le primissime di tutta la Toscana. Un fiore all’occhiello dello sport livornese, il miglior vivaio dell’atletica toscana, una formazione tra le più forti in Italia e soprattutto un gran bel movimento caratterizzato da entusiasmo, affiatamento, divertimento, amicizia, generosità, sacrifici, spirito di quadra e risultati. Già, perché nella stagione che si sta avviando alla conclusione il club biancoverde - guidato in primis dal presidente Marco Marsi (appena riconfermato) e dal direttore tecnico Fabio Canaccini - si è tolto delle grandi soddisfazioni sia a livello giovanile che assoluto in Toscana, in Italia e in campo internazionale. Ma ormai è un’abitudine!

«E ci preme sottolineare che in occasione dei Campionati assoluti di società - spiegano dal quartier generale biancoverde - l’Atletica Livorno non compra o ingaggia atleti per portar punti alla causa: tutti i componenti sono figli del vivaio e del settore giovanile, nati e cresciuti in via dei Pensieri 24/A, perchè l'onore e l'onere di una grande società sportiva è far crescere i propri giovani per farne adulti consapevoli ed innamorati della propria attività, particolarità riconosciuta anche dai premi annuali di ''Qualità e continuità'' della Fidal». Una politica, dunque, che guarda al futuro e che caratterizza da sempre le scelte tecniche della società : magari inserire qualche giovane promettente nella “prima squadra” può comportare dei rischi in termine di punteggio ma sicuramente si tratta di un investimento per aiutare a crescere singoli e gruppo.

Tra i risultati da segnalare nel corso del 2016 (ma è solo una breve sintesi), cominciamo col segnalare la convocazione di Lorenzo Dini al 27° Great Cross di Edimburgo con il Team Usa, il Team England ed il Team Europe. L'atleta allenato da professor SaverioMarconi si è piazzato 8° , primo del Team Europe. Dopodiché si è piazzato 5° nella Cinque Mulini, miglior azzurro. Alessio Mannucci, classe 1998, ragazzone biondo da poco alla corte di Renato Carnevali, ha conquistato la medaglia d'argento nei Campionati Italiani juniores di lanci invernali nel disco, aprendosi così le porte della rappresentativa nazionale nel triangolare Italia-Germania-Francia.

Tra i protagonisti della stagione c’è sicuramente Joao Neves Bussotti, che ha centrato la finale dei campionati europei di Amsterdam (12° posto) e due settimane dopo col tempo di 3'37''90 è diventato l'azzurro più forte degli ultimi 5 anni sui 1500. Uno straordinario Andrea Lemmi ha invece continuato a distinguersi in pedana non solo come atleta di assoluto valore ma anche come tecnico eccellente: bis di bronzo ai Campionati Italiani e poi ha potuto aiutare il suo nuovo allievo e giovane compagno Filippo Lari (attuale primatista italiano cadetti ) a ergersi sopra l'asticella a 2,15m, seconda misura d'Italia juniores. Il mese di giugno è stato particolarmente proficuo: ben 5 medaglie in rassegne nazionali. Tre sono argenti, conquistate ai Campionati Italiani U23 di Bressanone. I nomi? Eric Fantazzini, Giulia Morelli, Valentina Spagnoli.

La saltatrice Ilaria Cariello ha aggiunto ben due medaglie d'oro al suo già notevole palmares: campionessa italiana universitaria di salto in lungo e salto triplo. Argento invece per Francesca Boccia nel salto con l'asta nella stessa rassegna. Con l’arrivo dell’autunno ecco l’appuntamento clou per i biancoverdi: le finali nazionali del Campionato di Società 2016 assoluto. Bandiere, trombette, tamburi, tifo indiavolato e tanto cuore.

I maschi, a Orvieto, guidati da atleti come Andrea Lemmi, Samuele Dini e Joao Neves Bussotti, hanno portato la squadra al quarto posto della Finale A Argento, decretandosi 16 ª squadra d'Italia. Ecco gli altri componenti: Luca Lemmi, Marco Landi, Emilio Marconi, Andrea Rinaldi, Alessio Mannucci, Eric Fantazzini, Fabio Barattini, Giorgio Favati, Andrea Foresi, Matteo Michelotti, Nicholas Tori Alessandro Bacci, e l’allievo Andrea Antongiovanni.

Gloria anche per le donne nella Finale B Tirreno, diputata a Agropoli (Salerno), dove si sono classificate settime con grandi spunti: trascinata da Ilaria Cariello, Francesca Boccia, Giorgia Bono, la squadra biancoverde ha visto in pista e in pedana anche Giulia Morelli, Irene Buselli, Sharon Guerrazzi, Ilaria Germani, Rachele Codevico, Valentina Spagnoli, Natalia Novi, l'allieva Pollyanna Gurrieri, la pari età Sara Perullo e la 16enne Margherita Guarducci all'esordio in una finale dei Cds. Scendendo di categoria e passando al Cds Allievi, i maschi hanno avuto l'onore di essere entrati nel gotha dei più forti, raggiungendo la Finalissima A Oro ed uscendone come la 12esima miglior squadra d'Italia. Le Femmine sono invece approdate all'ottava posizione nella finale B. Com’è giusto che sia per una società che punta sul vivaio, sono stati tantissimi i successi nel settore giovanile. Come era già accaduto nel 2015, la squadra femminile Cadette ha dominato questa stagione vincendo il Campionato di società regionale e la Coppa Toscana. Vittoria anche nel campionato di società regionale di prove multiple. Titolo toscano nella 4x100 con Francesca Rocchiccioli, Marta Giovannini, Valentina Arcamoni e Margherita Del Corona. La squadra maschile Cadetti è arrivata terza in Coppa Toscana e quinta nel Campionato di società regionale.

Per la categoria Ragazzi, la squadra maschile ha vinto la Coppa Toscana ed è arrivata seconda per un soffio nel campionato di società regionale. La squadra femminile si è invece piazzata seconda in Coppa Toscana e terza nel Cds regionale. Tante le vittorie e i piazzamenti a livello individuale. Tra gli atleti più promettenti nei Cadetti Carlos Marcuccio (lanciatore con predilezione per il martello), Marta Giovannini (pentatleta che dà il meglio nell’alto, lungo e triplo), Giulio Scoli (marciatore), Chanda Bottino (velocista, campionessa toscana nei 300 metri), Emma Porciatti (giavellotto), Valentina Arcamoni (salto in lungo e triplo), Margherita Del Corona (velocista). Passando ai Ragazzi spicca su tutti Giorgio Gori, giovane talento che ha dominato la categoria a suon di record in varie specialità; Kevin Di Maria (velocista), Rachele Mori (pesista), Lara Biagi (ostacoli e salti) , Andrea Franchini (ostacoli).

Soddisfazioni anche a livello istituzionale: Claudio Cerrai è stato eletto consigliere del Comitato regionale toscano della Fidal e Lucio Sangiacomo delegato provinciale. (r.l.)

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