Il Tirreno

Livorno

È una Pielle da vertice? Al referendum vince il “sì”

Francesco Parducci
È una Pielle da vertice? Al referendum vince il “sì”

Fermi Libertas e D.Bosco, partita strepitosa delle Triglie con la capolista Empoli Ben 35 i punti segnati nel primo quarto, Sidoti super con 23 punti e 9 rimbalzi

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La lunga striscia vincente della capolista Empoli si ferma a Livorno, stoppata da una Pielle mai così bella come nel primo quarto di gara, raramente così intensa come nei primi 7' dell'ultimo quarto. D'accordo, agli ospiti mancava Verdiani che non è uno qualsiasi, ma 21 punti segnati nei primi 4' di gioco (!), 35 a fine primo quarto e solo 6 punti concessi appunto in quei 7' dell'ultimo e decisivo periodo, unitamente al dominio a rimbalzo (43 a 27) parlano chiaro di una superiorità netta nell'arco della partita, che non può essere messa in discussione da nessuna assenza.

«Si poteva fare di meglio», rispondeva coach Mori a chi gli faceva i complimenti dopo la partita. E come no. Anche la Torre di Pisa poteva venire più diritta, ma non sarebbe stata la stessa cosa. Si poteva vincere di più di quel già rotondo + 12 (83-71), visto il più 17 di poco prima della sirena finale (81-64), ma perché non dare spazio (così come è stato dato) a chi lavora e si sacrifica durante la settimana ben sapendo che poi gli attori protagonisti della partita saranno altri? Insomma, bene, anzi molto bene visto che l'avversaria non era l'ultima della classe ma la prima e ha confermato, assenza a parte, di essere una signora squadra anche se particolarmente atipica, sbilanciata sugli esterni dove comunque l'unico lungo di ruolo, l'ex Fantoni, ha fatto una gran bella figura (15 + 7 rimbalzi in 22') seppure un po' tartassato dagli arbitri come del resto Venditti e Malvone.

Per una volta anche i tiri liberi non hanno fatto danni: 69,6%, niente di che, ma in casa Pielle è un dato che fa notizia. Il tiro da 3 potrebbe dare qualche gioia in più (5/24, solo 1/12 dopo l'intervallo lungo) ma è la ricerca del pelo nell'uovo, perchè quello che deve restare in mente di questa partita è l'inizio, con quella pressione asfissiante sulla palla che ha lucrato, così a memoria, non meno di 5 contropiede e la difesa dell'ultimo quarto, quando le bollicine (complice il passaggio a zona di Empoli) erano finite e bisognava cominciare a giocare di randello, mettendo un tappo sopra il canestro. Detto, fatto.

I singoli, infine. La Pielle è la squadra meno adatta del mondo per parlare di individuaità, ma un Sidoti da 23 più nove rimbalzi non deve passare sotto silenzio così come la ditta Dell'Agnello/Buzzo che fattura per 41 punti complessivi è una coppia di esterni che in molti vorrebbero avere. E domani si riparte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web