Il Tirreno

Livorno

Per il baby Viareggio applausi meritati ma neanche un punto

Il Sestri segna appena dopo essere stato salvato dal palo ma adesso l’attenzione si sposta sulla crisi societaria

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VIAREGGIO. Esce tra gli applausi il baby Viareggio, e tutti meritati perché la sconfitta con il Sestri Levante non ci sta proprio.

La formazione ligure, tornata a giocare a Viareggio dopo oltre trenta anni, sfrutta una disattenzione di capitan Guidi a metà del primo tempo e passa all'incasso dei tre punti. Bottino che l'undici di Dagnino ha poi difeso nel secondo tempo durante il quale il Viareggio (che può recriminare anche per un episodio dubbio in area ligure), ha buttato nella mischia tutto l'orgoglio dei suoi veterani rimasti dopo le partenze avvenute nel corso della settimana di Di Paola, Pagano, Villagatti, e Rosati, e di ragazzini come Mattei e Minichino (tra i migliori in campo) che già rappresentano il futuro della società bianconera. Un futuro del quale sapremo di più mercoledì sera dopo le 18, termine ultimo utile per Fabrizio Tonelli, al momento ancora azionista di maggioranza del Viareggio 2014, per depositare i cinquantamila euro necessari al fine di evitare la messa in liquidazione della società. Altrimenti toccherà agli altri dirigenti provare a salvare in primis la società e poi eventualmente la categoria.

Dopo le partenze sopra citate Masi è stato costretto a fare la conta degli effettivi che, abbinata anche alla defezione per infortunio di Chicchiarelli, De Magistris, Bacigalupo e Rosa Gastaldo, ha costretto il tecnico pisano a portare in panchina gli juniores Capasso, Altini, Policella e Cerri (il padre Andrea vestì il bianconero all'inizio degli anni ottanta) ultimi due gettati nella mischia negli ultimi 20’.

L'inizio è guardingo, i corsari provano a fare la partita ma è il Viareggio a sfiorare il bersaglio al 24': punizione dalla destra di Minichino che pennella un pallone al centro dell'area di rigore sul quale si avventa Defilippi che brucia tutti sul tempo, ma la sfera finisce la sua corsa sul palo alla sinistra di Gobbo Secco.

Non è fortunato il Viareggio perché sul prosieguo dell'azione subisce il gol che decide la gara. Sul lungo rilancio della difesa ligure Guidi battezza a fondo campo il pallone sul quale si inserisce invece Addiego Mobilo che scodella un assist per Pescatore il quale infila Cirpiani.

Il Viareggio accusa il colpo e il Sestri Levante prova a chiudere la partita. Al 31' Iannello mette fuori da buona posizione e tre minuti dopo Addiego Mobilo impegna Cipriani con un secco rasoterra. Il Viareggio si scuote sul finale del tempo e al 44' sfiora il pareggio. Punizione di Manca dalla sinistra che imbecca Pacciardi la cui deviazione di testa indirizzata sotto la traversa è deviata in angolo da un gran colpo di reni di Gobbo Secco. In avvio di ripresa il Viareggio si fa subito intraprendente chiudendo il Sestri nella propria metà campo. Poco dopo il quarto d'ora Masi gioca, forse un po' tardivamente, la carta Mariani. Il giocatore montecatinese conferisce nerbo e pericolosità alla manovra del Viareggio e proprio da una sua iniziativa (26') le zebre hanno una ghiotta possibilità per pareggiare. Ma Bruzzi liberato a tu per tu davanti a Gobbo Secco conclude centralmente tra le braccia del portiere brasiliano. Il Viareggio continua ad attaccare e al 41' Genovali al termine di una pregevole azione personale entra in area dove viene toccato da un difensore ospite prima di finire a terra. Per l'arbitro non esistono gli estremi per concedere la massima punizione e alla fine i corsari di Dagnino possono fare festa.

Massimo Guidi

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di Redazione web