Il Tirreno

Livorno

Il Real Forte stoppa la Lavagnese

Determinata e coraggiosa, la squadra di Pagliuca non si arrende mai: 3-3

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LAVAGNA. Determinato e coraggioso, il Real Forte Querceta stoppa anche la Lavagnese, ottenendo un pari (3-3) in rimonta che sembrava insperata per come si era messo il match del Riboli. Il tecnico Guido Pagliuca non ha avuto a disposizione uno dei due nuovi acquisti Rosati, mentre l'altro (Di Vito) si è accomodato in panchina.

Ritmi alti sin dalle battute iniziali, con la Lavagnese che al 9' ha provato a portarsi in vantaggio con la conclusione di Tognoni ribattuta dalla difesa ospite. Stesso copione pochi minuti dopo (al 13'), ma in questo caso a respingere il tiro dell'esterno è stato un compagno di squadra. Nessuna deviazione, ma solo imprecisione nel tentativo di Di Pietro al quarto d'ora, situazioni che hanno legittimato la superiorità dei padroni di casa, certificata dal gol di Croci al 17' su assist di Currarino. E proprio quest'ultimo, smessi i panni del suggeritore, ha indossato quelli del goleador, trafiggendo al 21' Dini. Un uno-due devastante per il Real Forte Querceta, che soltanto attorno alla mezz'ora si è fatta pericolosa in avanti per la prima volta : fendente di Remedi parato da Gavellotti.

La Lavagnese non alza il piede dall'acceleratore: 33', tiro di Di Pietro sul fondo. Ci ha pensato Fabio Biagini a prendere per mano i versiliesi nel tentativo di raddrizzare la partita: con coraggio ha cercato di accorciare le distanze, ma Gavellotti non si è fatto trovare impreparato. Il destro di Tognoni largo è stato l'ultimo sussulto della prima frazione di gioco.

Al rientro dagli spogliatoi, la mossa di Pagliuca: fuori Petri, dentro Chianese, Real Forte Querceta a trazione anteriore e senza più nulla da perdere. E proprio il neoentrato si è messo subito in mostra con un tiro terminato a lato. A ridare speranza ai versiliesi è stato Samuele Pizza, centrocampista che non ha propriamente il vizio del gol ma che nella circostanza ha saputo inserirsi al momento giusto per trafiggere Gavellotti e accorciare le distanze. Ma il punteggio è cambiato nuovamente al 27', quando Di Pietro, dopo le soluzioni a vuoto del primo tempo, ha raddrizzato la mira freddando Dini.

Finita qui? Macché. I colpi di scena si sono susseguiti uno dietro l'altro. Al 32' la griffe di Falchini ha riaperto un match che pareva chiuso. Rimonta definitivamente completata al 38' da Ferretti, giusto premio per la reazione veemente di un Real Forte Querceta mai domo. Il risultato non cambia più, nonostante il forcing dei liguri che non hanno saputo gestire il doppio vantaggio.

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di Redazione web