Il Tirreno

Livorno

Un Livorno appuntito per rovinare il Tuttocuoio

di Alessandro Bernini
Un Livorno appuntito per rovinare il Tuttocuoio

Foscarini si affida a Cellini in attacco e rilancia Rossini al centro della difesa Dopo il passo falso col Pontedera, servono tre punti per proseguire la risalita

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LIVORNO. Trenta chilometri. Ne percorre di più Marchi in tre allenamenti. A 30 km di distanza (e con 400 tifosi al seguito), andiamo a giocarci un’altra fetta del nostro futuro. D’altra parte il Livorno ha perso talmente tanti punti a inizio stagione, che ora ogni partita diventa un’occasione da non perdere.

Si gioca sul campo del Pontedera e non è che fino a oggi questo campo si sia rivelato un fortino inespugnabile per i neroverdi. Anzi. Considerate che il Tuttocuoio è la squadra che in casa ha raccolto meno punti in assoluto (appena 5), difende benino (18 reti subite in 19 partite non sono molte) ma segna davvero col contagocce (12 reti fatte in 19 match). Numeri che sulla carta disegnano in anticipo quello che sarà il filo logico della partita: Tuttocuoio compatto e schierato con l’obiettivo di chiudere ogni spiffero dietro per poi ripartire, Livorno che dovrà cercare spazi con criterio evitando le forzature viste contro il Pontedera. Lampante che sbloccare la partita prima possibile, sarebbe il top.

Servono dunque gambe e testa. Perché la storia (la nostra storia) ci insegna che proprio queste sono le trasferte peggiori. Quante volte siamo tornati con la coda tra le gambe da stadi dove pensavamo di fare un pic nic...

Probabile che Foscarini faccia un passo indietro sulla formazione. Venitucci contro il Pontedera ha sofferto, il rischio di un centrocampo in miniatura può portare alla sua esclusione. Si candida dunque Ferchichi, come seconda opzione c’è l’utilizzo di Jelenic interno con Morelli che subentrerebbe a destra.

Le opzioni sono queste, non c’è molto da inventare. Anche perché il centrocampo resta il reparto numericamente più in difficoltà: Giandonato è out, Bergvold c’è ma non si vede (e resta d’attualità la rescissione del contratto già a gennaio), Venitucci è un trequartista. Chiaro che a gennaio servirebbe almeno un innesto di alto livello in questo reparto, ma purtroppo al momento i progetti della società restano un enorme punto interrogativo.

Tornando al match di stasera, l’altra novità sarà Rossini centrale al posto di Borghese. Nella speranza che stavolta non spuntino quei piccoli black-out che hanno portato il Livorno a subire sempre almeno un gol nelle ultime 6 partite. Una squadra che punta in alto non può permetterselo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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