Gioco
Festa allo Yacht Club, Protti: «Torneremo in B»
Alla serata organizzata dal club Nastasio la promessa del capitano: «Daremo il massimo fino alla fine»
LIVORNO. Tutto il mondo amaranto a cena. Giocatori, staff tecnico e societario, tifosi, giornalisti…
Una serata splendida, quella firmata dal club amaranto “Il Porto – Corrado Nastasio”, che martedì ha organizzato la classica cena pre-natalizia. E stavolta hanno risposto all'invito 70-80 persone, che si sono presentate al ristorante Yacht Club e hanno brindato insieme a Igor Protti, Andrea Luci, Alessandro Lambrughi, Luca Mazzoni, Marco Cellini, Martino Borghese, Claudio Foscarini e Marco “Nippo” Nappi. Insomma, una rappresentanza significativa del Livorno. E tanti momenti speciali.
«È stata una serata bellissima – ha detto Corrado Nastasio, presidente del club e organizzatore insieme al fratello Roberto – adesso speriamo di portare tutto questo entusiasmo in campo, cercando di risalire in classifica».
Durante la serata – condotta da Martina Parigi, volto di Telecentro – tutti i protagonisti amaranto sono saliti sul mini-palco allestito per l’occasione e hanno salutato i tifosi.
Premio speciale per Mazzoni, che lo scorso 12 novembre – a Tivoli con la Lupa Roma – ha toccato le 100 presenze totali con la maglia amaranto (serie A, serie B, Lega Pro, playoff e Coppa Italia, adesso siamo a quota 102).
Tantissimi applausi e grande entusiasmo, come sempre, per Protti. «Stiamo provando a costruire qualcosa di importante – le parole del club manager amaranto, tornato a Livorno la scorsa estate – qui ci sono persone serie e vedo una straordinaria sintonia con la città. Fin qui abbiamo ottenuto risultati soprattutto a livello di atteggiamento, un aspetto che la tifoseria ha capito dimostrando grande intelligenza. Se non riusciremo a risalire quest’anno, ci proveremo il prossimo, ma sono convinto che ci siano già ora le carte in regola».
«All’inizio non riuscivamo a dimostrare il nostro valore – ha aggiunto Luci – ma adesso ci siamo rimessi in corsa e il nostro obiettivo deve essere quello di dare il massimo fino alla fine, senza guardare troppo la classifica».
E Borghese ha ammesso di «voler riportare il Livorno dove merita».
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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