Sicurezza
Il pronipote di Cesarini? È Piergiuseppe Maritato
L’attaccante del Livorno ha risolto tre gare nei minuti finali, l’ultima rete contro il Pontedera ha permesso ai ragazzi di Foscarini di agguantare il pari
LIVORNO. In principio fu il celebre attaccante italo argentino Renato Cesarini. Erano gli Anni Trenta, quelli dei cinque scudetti consecutivi dalla sua Juventus. Lui era avvezzo a piazzare la zampata vincente nei minuti finali, proprio quando gli avversari non avevano più il tempo materiale per abbozzare una reazione. Il morso del cobra era letale. Per l’appunto la chiamavano ‘zona Cesarini’, ma oggi potrebbe essere benissimo ribattezzata ‘zona Maritato’. Sì, perché – fateci caso – i tre gol dell’attaccante di Cetraro sono tutti arrivati nei minuti finali.
AMPIO REPERTORIO. Riavvolgiamo il nastro e rivediamo le tre prodezze di Piergiuseppe.La prima arriva alla mezz’ora della ripresa nel derby con la Carrarese. Il risultato è inchiodato sullo 0-0 e la partita non vuole saperne di sbloccarsi. Cellini però lavora bene un pallone sulla corsia destra e lo mette in mezzo dove – al limite dell’area di porta – arriva la punta calabrese.
Colpo di tacco alla Bettega e palla in fondo al sacco per tre punti d’oro zecchino. Il bis arriva con il Renate. Anche in questo caso – a ripresa inoltrata – il risultato non si sblocca. Un’incursione di Gasbarro, però, procura un calcio di rigore. Quando il cronometro segna il minuto trentasei, Maritato si presenta sul dischetto e con il ghiaccio nelle vene trafigge il portiere degli ospiti: 1-0 e altri tre punti i saccoccia. Domenica sera il terzo sigillo. Amaranto sotto con il Pontedera e lancetta dei minuti che viaggia più veloce della luce. Poi c'è un bel cross di Jelenic e la capoccia tra vincente di PGM per il pareggio quando siamo al 77’. Di tacco, su rigore, di testa. Il campionario di Maritato è ampio e variegato e soprattutto proficuo perché ha portato in dote la bellezza di sette punti.
AFFARONE. Guardando la storia dell’arrivo di Maritato a Livorno c'è poco da dire se non che nel rapporto qualità-prezzo-rendimento il saldo non è attivo: di più. Il ragazzo di Calabria è approdato in amaranto il giorno dopo la chiusura del mercato A costo zero visto che un mese prima si era svincolato dal Vicenza.
In sostanza sul bilancio del Livorno pesa solo il suo ingaggio. Partito per fare la terza se non la quarta punta, in silenzio e in punta di piedi si è ritagliato un piccolo, ma fruttuoso spazio. È stato pure fermo per via di un infortunio muscolare, ma appena tre minuti dopo il suo ritorno in campo ha timbrato il cartellino. In altri termini è il giocatore ideale di Spinelli perché è costato poco è in proporzione al minutaggio segna tantissimo. In attesa del ritorno di Vantaggiato e – perché no – dell’acquisto di un attaccante, per ora i guizzi di Maritato hanno tenuto il Livorno in linea di galleggiamento.
ESEMPLARE UNICO. C'è un aspetto che rende PGM prezioso e utile. È l’unico attaccante di stazza che ha il Livorno. Per caratteristiche morfologiche e tattiche può risolvere le partite quando sono ingarbugliate, proprio come quella di domenica sera. Un colpo d testa, una sponda, una torre, una sportellata ed ecco che può creare spazio per l’inserimento di un compagno di reparto o di un centrocampista. E questo può regalargli altre possibilità di utilizzo. Il Tuttocuoio è avvertito: in Zona Maritato c'è il pericolo di finire al tappeto.
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