Sicurezza
Sousa contestato e l’Inter fa paura
Corvino si esibisce in una difesa d’ufficio dell’allenatore Striscioni offensivi dei tifosi. Ma lui parla solo del match
FIRENZE. Adesso davvero Paulo Sousa non potrà più sbagliare. In campo ma neppure fuori. Sia chiaro, salvo clamorosi ripensamenti, il suo futuro sarà lontano da Firenze ma per il momento l’intenzione della Fiorentina a meno di capovolgimenti o di diktat da parte dei Della Valle è continuare con il tecnico portoghese fino a giugno quando poi ci sarà l’addio.
Intanto però nel clan viola si cerca di salvare il salvabile e fare buon viso, di qui l’intervento (a sorpresa, anche se nell’aria) del direttore generale dell'area tecnica Pantaleo Corvino ieri in occasione della conferenza di vigilia. Nell’occasione il dirigente viola si è presentato insieme a Sousa prendendo la parola subito, senza domande nel mezzo. «Vogliamo evitare che certe situazioni creino divisione e confusione. Vengo di rado in sala stampa ma se stavolta l’ho fatto è perché per centrare tutti i nostri obiettivi bisogna restare uniti, siamo impegnati per riuscirci e quindi servono compattezza, fiducia, unione».
Ad agitare le acque nei giorni scorsi le esternazioni del tecnico portoghese sul futuro del “gioiello di casa” Bernardeschi. esternazioni che non sono piaciute ai Della Valle e neppure ad una buona parte di tifosi come dimostrano gli striscioni apparsi ieri mattina (e subito tolti) sui cancelli dello stadio, una delle zone toccate dalla maratona di Firenze. Ecco i testi: “Sousa non ti senti ipocrita? Allora dimettiti gobbo di m...a” e “Noi sogniamo e creiamo pressione, tu Sousa crei depressione”. A firma Curva Fiesole anni ’70', sigla che riunisce un gruppo di tifosi della vecchia guardia.
Insomma, un clima inquieto, di qui l’intervento di Corvino che ha aggiunto sul tecnico: «Sousa ha la massima fiducia e stima da parte della società. Le voci che stiamo pensando ad altri allenatori sono infondate». Poi il dt viola ha lasciato la sala stampa senza rimanere ad ascoltare la conferenza dell’allenatore portoghese, il quale ha misurato le parole faticando però a nascondere un’espressione tirata: «Non ho mai vissuto una situazione del genere. Se tutto questo avrà ripercussioni sulla squadra? Spero di no, i ragazzi sono dei professionisti. L'intervento del direttore? Nessun commento perché mi sembra che abbia già detto tutto e comunque agli allenatori fa piacere quando parla la società. Come sto? Sono concentrato esclusivamente a fare il mio lavoro e a farlo nel modo migliore come è sempre stato finora, penso solo a quel che devo fare e a ciò che posso controllare». E il futuro? Ha ripetuto quanto va dicendo da tempo: «Noi allenatori dipendiamo sempre dai risultati e a chi mi chiede se mi sento a rischio rispondo che chiunque fa questo mestiere lo è in ogni partita, sempre. Ma basta addentrarsi in certi argomenti».
Intanto incombe una trasferta difficile come quella di stasera contro l'Inter. Per molti la delusione del campionato, per Sousa un avversario da fermare come già accaduto due volte la scorsa stagione, per cercare di spazzare via le tossine di questi giorni e provare a ripartire in maniera definitiva. «Il 4-1 conquistato l’anno passato a San Siro è stato forse il nostro punto più alto. Stavolta però affronteremo un’Inter con un nuovo allenatore che ha portato nuovi concetti, l’ho vista molto bene nel derby e non dimentico anche che ha battuto la Juve. Però la Fiorentina è cresciuta e faremo di tutto per dare e essere al massimo». Rispetto alla gara di Coppa col Paok sono annunciati di nuovo titolari Tatarusanu, Borja Valero e Kalinic, i 23 convocati stamani alle 10 partiranno per Milano in treno. La formazione: 12 Tatarusanu, 18 Salcedo, 2 Gonzalo Rodriguez, 13 Astori, 31 Milic, 5 Badelj, 20 Borja Valero, 16 Tello, 72 Ilicic, 10 Bernardeschi, 9 Kalinic. A disp. 1 Lezzerini, 97 Dragowski, 17 Diks, 4 De Maio, 15 Maxi Olivera, 19 Cristoforo, 8 Vecino, 6 Sanchez, 25 Chiesa, 26 Perez, 7 Zarate, 30 Babacar. All. Sousa. (b.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
