Gioco
Simeone Jr: «Il mio giorno più bello»
È lui il personaggio della domenica. Super Lazio e Atalanta, bene il Cagliari in casa
LIVORNO. Per Giovanni Simeone sarà sicuramente una giornata da ricordare a lungo. Il giovane attaccante argentino, alla terza gara giocata sino alla fine in Serie A ha realizzato una doppietta alla Juventus in 10 minuti, tra il 3’ ed il 13’ del primo tempo. Il figlio di Diego è raggiante: «Tre giorni fa mio padre mi aveva detto che è nel sangue di un Simeone fare gol - ha raccontato negli spogliatoi - ricordandomi quando lui aveva segnato alla Juventus. Io devo essere sempre pronto quando capita un’opportunità».
Simeone è nato il 5 luglio 1995 a Buenos Aires, è rapido e potente (alto 1,80 cm, pesa 81 chili). Dopo che nel 2010-2011 aveva segnato 26 gol in 22 partite con le giovanili del River Plate, è entrato in prima squadra nel 2013: 26 presenze e 2 gol. Nel 2015 in prestito al Banfield: 12 gol in 31 partite.
In campo per sostituire l'infortunato Pavoletti, già ad ottobre Simeone aveva sfiorato il gol contro il Napoli e segnando poi contro Pescara e Bologna. Il nuovo infortunio di Pavoletti lo ha così rilanciato. «Pavoletti mi ha dato tanta fiducia in questa settimana, è un grandissimo giocatore e una grandissima persona. Oggi è il giorno più bello della mia carriera, almeno per ora».
Atalanta e Lazio super. Sempre più sorprese del campionato e nella parte altissima della classifica. I bergamaschi dopo aver messo ko la Roma sette giorni fa, vincono anche in trasferta, superando un deludente Bologna 2-0. E sabato vanno in casa della Juve. La Lazio invece regola senza sofferenze il sempre più derelitto Palermo: 1-0, con gol di Milinkovic-Savic, che preparerà al meglio un derby di Roma finalmente di alta classifica. Al momento Gasperini e Inzaghi sono al 3/o posto, ad appena un punto dal Milan secondo, in attesa del posticipo serale della Roma, impegnata all'olimpico contro il Pescara, e a soli 5 punti dalla capolista Juventus
Atalanta che la prossima giornata sarà proprio impegnata allo Stadium contro una Juventus con le ossa rotte ma sicuramente inferocita dopo la lezione di ieri al Ferraris. I nerazzurri ha regolato con un secco 2-0 (Masiello e Kurtic) il Bologna al 'Dall'Arà.
Davvero impressionante la marcia della squadra di Reja al 7° successo nelle ultime 8 partite. Un ruolino simile per la Lazio che non può affrontare con spirito migliore il derby di domenica prossima.
Crotone sprecone. Si dividono la posta (1-1) invece Crotone e Sampdoria in una partita dai due volti, con i calabresi più propositivi nel primo tempo (gol di Falcinelli) e spreconi, e i blucerchiati che tornano in gara nella ripresa (Bruno Fernades). Il pari lascia la squadra di Nicola sempre ultimo ma insieme al Palermo.
Cagliari non perdona. Non perdona invece il Cagliari al Sant’Elia dove regola l'Udinese che pure aveva trovato il pari con Fofana dopo il vantaggio di Farias su rigore: decide un tacco di Sau al 13' st che può così festeggiare nel modo migliore la sua centesima gara con la maglia rossoblù.
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