Gioco
Mercedes cannibale Vittoria a Hamilton e titolo a Rosberg
Il pilota tedesco si piazza alle spalle del compagno e si laurea per la prima volta campione. Podio per Vettel
Dominio totale e vittoria non bastano a Lewis Hamilton. A trionfare ad Abu Dhabi è il compagno-rivale alla Mercedes, Nico Rosberg, che grazie al secondo posto si laurea per la prima volta in carriera campione del mondo di Formula 1 con 4 punti di vantaggio sull’inglese. Bella gara per la Ferrari di Sebastian Vettel che dopo un avvio tiepido azzecca la strategia gomme e si prende il podio ai danni delle Red Bull di Max Verstappen, quarto, e Daniel Ricciardo, quinto. Chiude al sesto posto la Rossa di Kimi Raikkonen, mentre l'ex ferrarista Felipe Massa ora alla Williams termina la sua ultima gara nel Circus al nono posto. Commozione anche per Jenson Button che come il brasiliano saluta la McLaren e la classe regina con l'ennesimo abbandono in questa stagione.
Una gara, quella vissuta allo Yas Marina Circuit tra il calare del sole e l'accendersi dei riflettori, che ha visto Hamilton partire e chiudere in testa senza prendere il largo come fatto di consueto in questa stagione. Una strategia quella dell'inglese (facendo da tappo a Rosberg avrebbe facilitato la rimonta di Red Bull e Ferrari per sfilare punti al suo compagno in chiave Mondiale), che ha destato diverse polemiche e che comunque non ha portato ai risultati sperati. Risultati che hanno incoronato campione Rosberg che alla fine stringe la mano e abbraccia sul podio Hamilton dedicando alla moglie il suo primo trionfo, che eguaglia quello di papà Keke nel 1982 con la Williams: «Non è stata una bella corsa per me, mi stavano raggiungendo ma alla fine è andata bene. Dedico la vittoria a mia moglie ed a mia figlia per tutto il sostegno. Sono contento - ammette il pilota tedesco della Mercedes a fine gara - di bissare il successo di mio padre, lui verrà tra mezz'ora e ne sono contento». E dopo Damon Hill figlio di Graham, la Formula 1 ha da oggi un secondo figlio d'arte iridato come il padre. Un successo dolce amaro per Hamilton che guarda al futuro nella speranza di ritrovarsi nel 2017, quando ci saranno regole e gomme nuove, con una Mercedes ancora super e fa le congratulazioni al suo compagno di scuderia. «Sto benissimo grazie a tutti, alla mia famiglia e al team. È stato un privilegio correre su questa Mercedes, congratulazioni a Nico per il suo primo campionato del mondo. Ho fatto davvero tutto quello che potevo in queste ultime quattro gare, vado via celebrando con la squadra, abbiamo avuto qualche problema nel corso dell'anno».
«Incredibile, Lewis ha vinto e Nico è campione del mondo. Per noi è un risultato perfetto». Non nasconde la sua felicità Niki Lauda, tre volte iridato e ora presidente onorario della scuderia Mercedes. «Alla fine, la gara è stata molto interessante perché Vettel è arrivato molto veloce e Lewis ha guidato ok. Vediamo, dobbiamo cercare di capire perché Lewis non è andato veloce come sempre. Se mi aspetto un 2017 più competitivo da parte della Ferrari e della Red Bull con tutte le regole che cambiano? Le regole cambiano, tutto riparte da zero. Vediamo». Anche il team principal di Mercedes, Toto Wolff, tira un sospiro di solievo al termine della gara di Abu Dhabi che si chiude con doppietta e titolo a Rosberg. «Vogliamo essere neutrali, per noi era difficile ma è andato tutto bene, adesso pensiamo alle vacanze - dice ai microfoni della Rai -. Rosberg ha assolutamente meritato il titolo, ha lavorato molto con un avversario che è il più veloce pilota al mondo».
Gran finale ad Abu Dhabi che fa sorridere la Ferrari che dopo un campionato incolore (terza nel costruttori dietro anche alla Red Bull) sale sul podio con Sebastian Vettel al termine di una bella rimonta: «È stata dura; volevo superare Rosberg ma non danneggiarlo, all'inizio ero frustrato e poi ho sfruttato le gomme. Siamo stati criticati tanto, ma molte critiche non erano giuste. Avevamo degli avversari fortissimi. La squadra ha meritato questo podio».
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