Gioco
«Ma per me sono due punti persi»
L’uomo-gol rammaricato: eravamo in superiorità, non siamo stati lucidi nel finale
LIVORNO. Ancora Maritato, ancora nell’ultimo quarto d’ora, ancora decisivo. E adesso siamo a 3 gol in campionato, tutti all'Armando Picchi, e a 7 punti portati dall’ex attaccante del Vicenza, già decisivo nelle vittorie con la Carrarese e il Renate. Però resta il rammarico per non aver firmato il poker… «Dispiace perché volevamo continuare a vincere – spiega Piergiuseppe Maritato – per me sono due punti persi, dovevamo gestire meglio il finale. Eravamo in superiorità numerica, ma non siamo stati lucidi e la rimonta si è fermata a metà strada. Il Pontedera è una squadra organizzata, in più aveva il sangue agli occhi come tutte le squadre che vengono qui. E quindi non era semplice, anche perché era la classica partita di Lega Pro».
Il sorriso è invece per il gol e l’infortunio lasciato alle spalle, «ma aver saltato un momento importante della stagione mi ha tormentato a lungo».
A Pontedera, invece, Andrea Gasbarro ha debuttato tra i professionisti e in due stagioni è cresciuto in modo esponenziale. E alla vigilia conosceva benissimo i rischi di questa sfida. «Mi ha fatto piacere ritrovare le persone che mi hanno lanciato nel grande calcio – il racconto delle sue emozioni – è stata una giornata strana, particolare».
In casa Pontedera parla il dirigenteLuciano Barachini che in tribuna si è goduto la bella prestazione dei suoi insieme al figlio. «Giocare a Livorno è una dei traguardi della nostra gestione. Siamo contenti, la squadra sta giocando bene e il nostro momento positivo continua».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
