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I 200 secondi di Maritato e le amnesie di Lambrughi

I 200 secondi di Maritato e le amnesie di Lambrughi

Spicca Gasbarro, si salvano anche Luci, Marchi e Morelli, ma per il resto è buio Delusione-Venitucci, Murilo fantasma, Jelenic simbolo di una squadra ingabbiata

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5,5 MAZZONI. Due respinte un po' corte, sulla prima riesce a angolare un minimo la palla ma Gemignani è solo e lo infilza.

5,5 GONNELLI. Nel primo quarto d'ora tenta di battere il record mondiale di retropassaggi al portiere. E'il primo segnale di insicurezza, antipasto di una partita piena di sofferenza anche in quella che è la sua specialità ovvero l'uno contro uno. Però al 91' salva un gol

5,5 BORGHESE. Timbra sempre il cartellino (giallo) e stavolta esagera perché timbra pure il rosso. Dietro tiene abbastanza bene, non ha colpe sul gol. L'espulsione? Cade in area, non è rigore ma non ci sembra neppure da cartellino giallo.

6,5 GASBARRO. Dei tre dietro è quello che soffre meno, preciso e rude al punto giusto. Esce solo per ragioni tattiche (28'st MARITATO 7. Cosa deve fare di più? Entra dopo un mese di sosta, passano 200 secondi e mette dentro la rete del pareggio. Ma perché dopo il gol il Livorno ha smesso di fare cross?)

5,5JELENIC. Simbolo di un Livorno ingabbiato. Nel primo tempo gioca esterno e salta solo una volta l'uomo, nella ripresa si sposta interno al posto di Venitucci ma continua a sbattere la testa sul muro del Pontedera. Di buono c'è il cross per il gol di Maritato (45' st FERCHICHI sv)

6 MARCHI. Va subito in minoranza in un reparto dove ci sono pochi muscoli. Ci sono partite nelle quali il Livorno ha (e avrà) bisogno di mediani, e oggi in rosa c'è solo lui.

6 LUCI. Lo bracca sempre Corsinelli, una tassa peggio dell'Imu. Non è un caso che Luci esca fuori alla distanza, quando l'avversario ha finito l'ossigeno.

5 VENITUCCI. Lo abbiamo atteso a gloria, forse anche troppo. Colpa sua o della posizione? Foscarini lo schiera da interno invece che da trequartista e i risultati sono pessimi: non salta mai l'uomo e rende troppo leggero il centrocampo. (12' st MORELLI 6. Film già visto: entra lui, Jelenic va in mezzo e il Livorno si assesta. Da lui vogliamo però più voglia di spaccare il mondo)

5,5 LAMBRUGHI. Si è talmente immedesimato nel ruolo di ala, che spesso di dimentica di difendere. Come sul gol di Gemignani, quando si perde completamente l'uomo. Deve ritrovare l'equilibrio tattico. Peccato per quel palo colpito sullo 0-0.

5,5 CELLINI. Non è il giocatore al quale chiedere 326 palloni toccati. Il guaio è che stavolta ne tocca davvero 5-6 in tutta la partita: vero che con una magia sfiora il gol dal limite, ma è un po' poco.

5 MURILO. Non pervenuto, come un tempo si diceva per le temperature di Stoccolma. Uomini saltati: zero. Tiri in porta: zero. Passo indietro.

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di Redazione web