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VITERBO. Espugnare il campo della Viterbese Castrense proprio non è nel dna della Carrarese che, ancora una volta torna sconfitta dalla trasferta laziale, a margine di una gara tenuta quasi sempre...
VITERBO. Espugnare il campo della Viterbese Castrense proprio non è nel dna della Carrarese che, ancora una volta torna sconfitta dalla trasferta laziale, a margine di una gara tenuta quasi sempre in mano dalla compagine locale.
La Carrarese è riuscita ad andare in gol dopo una manciata di minuti dal via, per poi subire il prepotente ritorno degli avversari trascinati da un Marano in gran spolvero (6 gol sinora realizzati), ma dimostratisi squadra amalgamata in ogni reparto malgrado le recenti infruttuose uscite. Forse è stato proprio questo fattore a far salire l'ago della bilancia in favore dei giallobù laziali, costretti a cercare il risultato pieno per rimpinguare la classifica.
Di contro, la Carrarese si è presentata per confermare il trend positivo che (Alessandria a parte) ha caratterizzato l'ultimo mese e mezzo, lanciandola nel novero di squadre in grado di fare risultato un po' ovunque e contro ogni tipo di avversario.
Fra i due schieramenti ha avuto così ragione quello sparagnino e anche un po' più tecnico diretto da mister Cornacchini e a poco o nulla sono servite le alchimie di Andrea Danesi nel corso della ripresa nel tentativo di raddrizzare la situazione.
Ma che le cose sarebbero state in salita, lo si è capito ancor prima dell'eurogol ospite. La Viterbese ha serrato le fila e si è riversata ordinatamente in avanti, riprendendo in mano il pallino del gioco e, grazie al micidiale uno-due del suo bomber, prima contenere e poi congelare i tentativi della Carrarese, specialmente nella ripresa quando si sono contate dieci iniziative locali contro le tre di Floriano & C..
Così, nell'arco di sette giorni, tra campionato e Coppa Italia, il team di mister Danesi subisce tre consecutive battute d'arresto pur confezionando prestazioni non da buttare. Ma per fare classifica occorrono i punti e perciò la Carrarese è costretta a rimandare ogni speranza di ripresa ai prossimi ravvicinati impegni, ossia nella gara casalinga contro l'Olbia, anticipata dalla Lega a sabato prossimo (ore 14,30) e nel confronto sul campo del Pontedera, la sera di mercoledì 7 dicembre.
La cronaca del match di Viterbo. Pronti via ed è subito il gialloblù delle maglie dei locali a prevalere sul gialloazzurro di quelle ospiti, con i vari Cianciarelli (4') e Invernizzi (7') che tastano la reattività del portiere Lagomarsini, il quale si fa però trovare pronto. Cosa che non fa, invece, il suo collega Iannarilli, fulminato dalla media distanza da una sassata a mezza altezza calciata da Marsili. Carrarese un po' incredula, Viterbese frastornata non più di tanto. Fase intermedia fino alla mezz'ora, quando arriva il primo gol di Marano, lesto a sfruttare un pallone che saltella in un mischione a due passi da Lagomarsini.
Otto minuti dopo è la volta di Invernizzi a farsi bello in avanti: l'attaccante cade in area ma per l'arbitro è solo angolo. Squadre impegnate a centrocampo. Poi l'incursione di Floriano (41') anticipato in extremis e il raddoppio di Marano che riprende il pallone scagliato sulla traversa da Invernizzi. Micidiale doppia botta da cui la Carrarese non sui riprenderà più. Nella ripresa molte le iniziative dei locali, firmate da Diop, Dierna, Invernizzi e Ciliento, inframmezzate da quelle dei vari Floriano, Bastoni e Rolfini, ma il risultato resta cristallizzato.
Fabrizio Palagi
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