Gioco
Nuoto Livorno ha fatto 13
Raffica di medaglie al trofeo Mussi, e ora Gabriele Detti vola ai mondiali
LIVORNO. La Nuoto Livorno sbanca il 40° Trofeo "Mussi, Lombardi, Femiano" salendo 13 volte sul podio. Un bottino da leccarsi i baffi, frutto di prestazioni di valore mondiale da parte degli atleti allenati quest'anno da Stefano Franceschi e dallo staff tecnico livornese composto da Carlo Chelli, Alessandro Spoleti, Carmelo Casano e Samuele Pampana: prendiamo Federico Turrini, un leader assoluto, il numero uno dei mististi italiani che a Massarosa ha dominato i 400 in 4'07''84 (crono da potenziale finale mondiale) e i 200 misti (1'56''34). Medesima analisi per Luisa Trombetti (Fiamme Oro/R.N. Torino), da settembre aggregata al team labronico: negli 800 stile libero gara da manuale, primato personale abbattuto di un paio di secondi abbondanti, ma soprattutto 8'20''08 è un crono che le sarebbe valso la finale ai Mondiali di Doha (2014).
Detto questo, sottoscriviamo che a Massarosa la Nuoto Livorno è andata a medaglia in ben 13 circostanze: due volte Turrini (oro 200 e 400 mx), due la Franceschi (oro nei 200 mx, bronzo nei 400), tre la Trombetti (argento negli 800 sl e nei 400 mx), tre la Pirozzi (oro nei 400 mx, argento nei 400 mx e bronzo nei 200 farfalla), una Matteo Ciampi (argento nei 400 sl), una Francesca Bertotto (bronzo nei 400 sl) e una Dario Verani (bronzo nei 1500 sl). Tante belle prove, condite da una serie di primati personali che testimoniano il grandissimo lavoro svolto già in questo primo scorcio di stagione.
Ci riferiamo al 3'42 di Ciampi appunto, al 15'09 di Verani nei 1500 sl, a Chiara Masini Luccetti che sta ritrovando se stessa (55''82 nei 100 sl), ai 400 misti di Stefania Pirozzi (record personale anche nei 400 sl...), al bronzo della Bertotto nei 400 sl.
Quindi applausi anche per Susanna Negri (Team Lombardia), Lorenzo Torre, Lorenzo Zagli, Martina Dini e Filippo Dal Maso. Nessuno dei protagonisti sopra citati, però, andrà ai Mondiali di Windsor, mentre ci sarà Gabriele Detti, pre-qualificato in virtù del doppio bronzo olimpico conquistato a Rio de Janeiro. L'obiettivo, senza mezzi termini, è quello di bissare le emozioni a cinque cerchi anche in vasca corta. La qualità della start-list non è ancora nota, ma in acqua il talento livornese scenderà con un chiodo fisso: vincere.
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