Gioco
L’arte è marziale: Rizzoli vince tutto
Il Rendoki conquista otto ori ai campionati regionali e il tecnico guida la nazionale al sesto posto agli europei
LIVORNO. Dai titoli regionali al campionato Europeo, senza fallire neppure un appuntamento. È un "magic moment" per Massimo Rizzoli e la scuola Rendoki. Un percorso ricco di piacere germogliato a Prato, sede della rassegna regionale Fikbms di sport da ring (l'unica federazione riconosciuta dal Coni...), dove la squadra labronica ha fatto incetta di medaglie collezionandone ben 7 d'oro nelle diverse specialità: Simone Saltarelli, Maya Brancoli, Andrea Fassi e Sharon Taddei nel Light Contact (contatto leggero), Armando Cuciniello e Alice Pelagatti nel Low Kick e Nicolò Melita nell'Mma.
Lo stesso Melita, ha conquistato il bronzo in occasione dei campionati nazionali di Roma in compagnia di Michele Balestrini; sul secondo gradino del podio Chiara Penco e Mattia Menichetti, mentre Dario Bellandi è salito sul tetto d'Italia al termine di un incontro di rara bellezza per talento, tecnica e atletismo.
Ultimo step di un novembre spaziale, l'Europeo che si è svolto a Maribor (in Solvenia), dove Rizzoli - che è un'icona assoluta - è stato confermato al timone della spedizione azzurra (rinnovata per l'80%...) in qualità di direttore tecnico. E la 18esima edizione dei campionati WAKO Seniores per le discipline Light Contact, Low Kick e K-1 (523 gli atleti partecipanti provenienti da 40 paesi) si è conclusa con un bilancio davvero da incorniciare: 2 ori, 6 argenti e 7 bronzi, il tutto per un 6° posto finale nel medagliere alle spalle di delegazioni ben più esperte e numerose come quelle di Russia, Serbia, Polonia, Turchia, Bulgaria- Irlanda (pari merito).
«La soddisfazione è totale - confessa Massimo Rizzoli - il Rendoki è attivo in numerose federazioni e sta raccogliendo risultati di prestigio un po' ovunque grazie alla serietà che gli atleti mettono sul ring ogni santo giorno. Vincere è sempre un momento speciale, ma lo è altrettanto quando ricevi i complimenti dagli avversari per la correttezza e la durezza dimostrata dai tuoi atleti».
«Personalmente - continua Rizzoli - adoro aggiornarmi, partecipare a seminari, confrontarmi con i colleghi e penso che tutto ciò alla resa dei conti paghi. Inoltre, colgo l'occasione per ringraziare - oltre ai ragazzi - i miei collaboratori: Simone Cangialosi e Alessio Pastifieri». Una squadra insomma, che si aiuta e cresce insieme, perché soltanto con lo spirito di gruppo si possono raggiungere risultati di questo livello e di questo spessore.
In contemporanea, riflettori accessi anche sui piccoli (età compresa fra i 5 e gli 11 anni...), che si sono resti protagonisti di gare con un regolamento che prevede leggero contatto, guantoni e casco con griglia. Gli istruttori che in questo caso hanno guidato i piccoli atleti sono stati Matteo Costanzo, Andrea Falduto e Riccardo Cribillero.
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