Gioco
Viareggio-Grosseto: di tutto, di più Emozioni fino al 93’
I biancorossi di Sanna in vantaggio di due reti all’intervallo i padroni di casa ribaltano il risultato, ma Sinigaglia firma il pari
VIAREGGIO. Una partita da matti, o vietata ai deboli di cuore se preferite, che il Grosseto sembrava avere già messo in ghiaccio dopo nemmeno mezz'ora, con Lisai e Sbardella, al cospetto di un Viareggio imbarazzante. Poi nella ripresa il ribaltone della squadra di Masi che, complice anche uno svarione di uno degli assistenti dell'arbitro nel segnalare un rigore inesistente, segna tre reti con Rosati, Di Paola e Pagano e sembra avere i tre punti in saccoccia anche perché il Grosseto deve giocare in inferiorità numerica per l'espulsione di Ciko. Ma non è finita perché i ragazzi di Sanna confermando di possedere un gran carattere riprendono per i capelli il risultato sui titoli di coda, grazie a Davide Sinigaglia al primo gol con la maglia biancorossa.
A fine gara facce scontente su ambo le sponde, meno quelle degli ultras delle due tifoserie da tempo gemellate e che stanno vivendo con trepidazione le sorti delle rispettive società alle prese con problemi finanziari. Da segnalare lo striscione esposto dai grossetani con la scritta "Gente di mare, gente che vale. Salutiamo la città del Carnevale" applaudito da tutto lo stadio. Come detto nella prima frazione si vede solo il Grosseto che al 12' è già in vantaggio grazie ad un regalo dei bianconeri: Chelini sbaglia un appoggio in fase di disimpegno consegnando il pallone a Lisai che dai 25 metri lascia partire un tiro che coglie in controtempo Cipriani.
Il Grosseto è padrone del campo anche perché i bianconeri con Pagano nel ruolo di mezz'ala e Bruzzi-Di Paola-Rosati tridente offensivo pagano dazio nella zona centrale del campo. I maremmani si fanno vivi al 19' ancora con Lisai poi al 23' arriva il raddoppio: cross teso dalla destra di Demartis che taglia tutta la difesa viareggina e che pesca sul secondo palo Sbardella pronto a deviare, di testa, in fondo al sacco.
In avvio di ripresa, dopo ottanta secondi, il Viareggio accorcia le distanze con una conclusione in mezza rovesciata di Rosati servito da Chelini. La partita è riaperta anche perché i bianconeri giocano con più determinazione e l'inserimento di Mariani e Manca (con Pagano riportato in prima linea) fornisce più equilibrio alla squadra. All'11' Pagano si libera da par suo di Gargiulo e mette a centro area un pallone al veleno sul quale la difesa ospite si salva con affanno. Due minuti dopo l'episodio che condizionerà la partita del Grosseto. Su un lungo rilancio della difesa viareggina il pallone arriva in area conteso da Marianeschi e Di Paola. L'attaccante bianconero tocca, involontariamente, il pallone con una mano ma l'assistente che opera sotto la tribuna segnala all'arbitro che il fallo è del giocatore grossetano. L'arbitro concede dunque il rigore, che Di Paola trasforma, espellendo subito dopo Ciko per proteste. Ora l'inerzia della gara è tutta dalla parte del Viareggio che al 26' mette la freccia grazie ad una punizione dal limite da manuale di Pagano che nel calciare il pallone si infortuna e deve lasciare il posto a Chicchiarelli. Il Viareggio prova a chiudere la contesa ma il Grosseto con grande grinta rimane attaccato al match.
Sanna gioca il tutto per tutto inserendo Sinigaglia e Falconieri. Il finale è tutto maremmano: Cipriani compie due super interventi su Demartis e Sinigaglia ma non può niente, al terzo minuto di recupero, sulla deviazione di testa da pochi passi ancora di Sinigaglia.
Massimo Guidi
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