Gioco
Pielle contro Carrara occhio agli scivoloni
LIVORNO. La partita trappola. Vieni da un derby vinto alla grande, arriva un'avversaria ultima in classifica con una vittoria all’attivo anche se, a detta di chi ci ha giocato contro, vale molto di...
LIVORNO. La partita trappola. Vieni da un derby vinto alla grande, arriva un'avversaria ultima in classifica con una vittoria all’attivo anche se, a detta di chi ci ha giocato contro, vale molto di più di quella scomoda posizione di classifica.
In più si gioca di venerdì (PalaCosmelli, ore 21) e ci sono tutti gli ingredienti per una scivolata su una buccia di banana, anche andando a ricordare quanto successo nel campionato scorso contro Arezzo, anch'essa ultima in classifica ma che vende a vincere a Livorno interrompendo un periodo d'ora della Pielle.
Ne sa qualcosa la capolista Empoli che sabato scorso ha dovuto sudare le sette camicie fino al supplementare e dopo essere stata sotto quasi sempre per portarla a casa. Antenne dritte, dunque, anzi di più. Perché i nomi, almeno a livello di quintetto, Carrara li ha anche se non ci sono più due giocatori da 35 di media complessivi come Rath e Salazar.
Ma è arrivato l'ex Libertas Lorenzi, tiratore implacabile anche dalla lunghissima distanza se nella serata giusta (25 all'ultima uscita) e una batteria di lunghi atipici, tutti capaci di tirare anche da lontano e dagli angoli, capitanata da Donati (21 rimbalzi contro Empoli). E poi il play Fiaschi, giocatore di talento e esperienza.
La Pielle dovrà dimenticare i fasti del dopo derby tirando fuori il massimo della concentrazione, senza guardare la classifica. Capitolo pubblico: non ci si potrà certo aspettare loi spettacolo offerto nel derby, tantopiù dato il giorno e l'orario. Ma nemmeno è giusto mobilitarsi in massa solo per le stracittadine. La squadra è la stessa, i colori pure.
( f.p.)
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