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Panchina, solo panchina... Bergvold già al capolinea?

di Gianni Tacchi
Panchina, solo panchina... Bergvold già al capolinea?

Il danese ha giocato 81 minuti da inizio stagione e nelle gerarchie è retrocesso L’impegno c’è, la condizione fisica no: a gennaio potrebbe arrivare l’addio

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LIVORNO. Ma che fine ha fatto Bergvold? Ormai siamo rimasti fermi alla romantica suggestione estiva e alla standing ovation per il suo debutto bis contro il Racing Roma, perché il centrocampista danese non è ancora riuscito a dare il suo contributo ed è scalato all’ultimo posto nelle gerarchie di Foscarini.

Incredibile, ripensando soprattutto all’impatto durante la prima esperienza amaranto, tre anni e mezzo illuminati dall’indimenticabile notte col Brescia del giugno 2009: gol del 3-0 nel ritorno della finale playoff e festa infinita per la serie A. Purtroppo in questi mesi l’ex Copenhagen – forse segnato dall’ultimo anno e mezzo col Vendsyssel nella seconda divisione danese, dove il livello è davvero basso – non ha dato garanzie sul piano del ritmo, tanto che in campionato si è visto solo 3 volte (81 minuti in totale, neanche una partita…). E a gennaio potrebbe tornare in Danimarca.

FLOP DANESE. Martin Bergvold arrivò a Livorno per la prima volta nel gennaio del 2007, quindi quasi dieci anni fa, con in tasca tre titoli danesi e qualche presenza in Europa tra la Champions League e la vecchia Coppa Uefa. Tutto con la maglia del Copenhagen, che lo riportò a casa nell’estate del 2010, quando il danese lasciò la maglia amaranto dopo il secondo crollo in B nel giro di tre stagioni. In mezzo quel gol al Brescia e quella promozione, ma anche tante buone prestazioni in mezzo al campo. Ricordi che hanno portato la società e il giocatore, durante la scorsa estate, a un nuovo matrimonio.

Ma fin qui le aspettative non sono state rispettate, visto che Bergvold ha giocato solo una volta da titolare (9 ottobre, 1-0 al Renate), nelle ultime quattro partite è rimasto sempre in panchina (non si vede dal ko di Siena) e anche in Coppa Italia ha deluso davanti a una squadra di ragazzini, la Carrarese.

Tutto senza dimenticare le assenze e i problemi avuti dal Livorno in questa prima parte di stagione, situazione che però il centrocampista non è riuscito a sfruttare: l'alibi dell'iniziale infortunio resta, ma sicuramente tutti si aspettavano qualcosa in più, anche perché i suoi inserimenti sarebbero stati ideali.

DIVORZIO ANTICIPATO? Niente da dire, però, sulla serietà e sullo spessore umano del danese, apprezzato da tutti e mai fuori dalle righe. E quindi la speranza è quella di rivedere Bergvold all'altezza della situazione, tornando magari in campo già domenica con il Pro Piacenza, altra tappa fondamentale nella salita amaranto.

L’alternativa però è la cessione a gennaio, nella prossima finestra del mercato: il contratto biennale firmato in estate, con l’idea di poter chiudere la carriera qui, rischia quindi di finire presto nel cestino attraverso la rescissione. Sì, i tempi della serie A sono lontani per tutti…

 

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