Il Tirreno

Livorno

Gli ex: ecco top e flop Colombo infinito Tavano è alla frutta

Gli ex: ecco top e flop Colombo infinito Tavano è alla frutta

10 CORRADO COLOMBO. Decide il match contro la sua ex squadra - con cui non si è lasciato benissimo - con un fantastico gol da oltre 30 metri. Ha 37 anni, ma in alcune partite pare ancora un ragazzino....

3 MINUTI DI LETTURA





10 CORRADO COLOMBO. Decide il match contro la sua ex squadra - con cui non si è lasciato benissimo - con un fantastico gol da oltre 30 metri. Ha 37 anni, ma in alcune partite pare ancora un ragazzino. A Pistoia contano su di lui per il rilancio.

9 MARCO BIAGIANTI. Con un gol in apertura e due assist dà qualcosa di più di una mano al Catania per superare il Catanzaro. A Livorno non lo abbiamo mai visto così. Evidentemente a in Sicilia si sente a casa sua…

8 LUIGI VITALE. Anche lui si vendica della sua ex squadra - la Ternana - siglando con freddezza il rigore che, a fine primo tempo, permette alla Salernitana di ribaltare il risultato e portarsi sul 3-2 dopo un inizio da incubo. Per il resto presidia senza soffrire la fascia sinistra.

7 CARLO PINSOGLIO. Ha fatto più interventi decisivi nella partita che il Latina ha vinto sabato a Vicenza, che in tutta la passata stagione a Livorno. Para un rigore a Bellomo con la mano di richiamo. Chissà, forse l'anno scorso prima di scendere in campo inzuppava i guanti nello Svelto.

6 MARCO MOSCATI. L'Entella non ce la fa a sfondare il muro eretto dalla Pro Vercelli, ma lui fa ampiamente il suo dovere con corsa e precisione negli appoggi. Prezioso anche in fase di interdizione, è un punto fisso del centrocampo di Breda.

5 MIGUEL ANGEL BORJA. Salito alla ribalta ultimamente per i gol a grappoli con l'Atletico Nacional, il ct colombiano Pekerman lo ha premiato impiegandolo dall'inizio contro il Cile nelle qualificazioni ai mondiali di Russia: si è mangiato un gol clamoroso ed è uscito a fine primo tempo. Non un granché…

4 LUCA SILIGARDI. Non capita spesso di vedere la squadra prima in classifica perdere in casa 4-0 con un'avversaria che aveva ben 16 punti in meno. È successo al Verona, che col Novara crolla in blocco. Lui si adegua, aggirandosi come uno spettro al Bentegodi.

3 GIULIANO GIANNICHEDDA. Tre come i gol incassati dal suo Racing Club Roma in casa della Pro Piacenza. A parte l'alzata di cresta contro l'Alessandria ed il derby vinto con la Lupa, il campionato della squadra di Giannichedda è deludente, anche se sapeva di dover soffrire.

2 ARTURO CALABRESI. Boscaglia lo mette nel secondo tempo con l'obiettivo di dare sicurezza ad una difesa sottotono. I risultati sono disastrosi: rischia di causare un rigore sul 2-2 e perde il duello con Antenucci nel gol che vale il definitivo 3-2 della Spal sul Brescia… Giornata no.

1 DAVIDE MEZZANOTTI. Un successo di prestigio con il Lecco all'esordio e poi tre sconfitte consecutive. Non proprio un bel ruolino per l'ex amaranto che per condurre alla salvezza il Levico Terme dovrà faticare non poco.

0 FRANCESCO TAVANO. Altra bocciatura piena. A una certa età si dovrebbe prendere atto di non essere più in grado non solo di far la differenza, ma neppure di poter giocare a certi livelli. Il Prato ha creduto in lui per un campionato da protagonista. Al momento è tristemente ultimo… Un motivo ci sarà.

Daniele Marzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web