Il Tirreno

Livorno

«Visto? Non era un fuoco di paglia»

dall’inviato
«Visto? Non era un fuoco di paglia»

Foscarini rivendica la crescita dei suoi. «Lottiamo come l’ultima delle provinciali»

1 MINUTI DI LETTURA





TIVOLI. Foscarini, si aspettava una conferma dai suoi e...?

«E questa vittoria dimostra che contro il Prato non è stato un fuoco di paglia».

Soddisfatto.

«Sì, anche perché a questa partita chiedevo solo i tre punti. E invece ho avuto anche segnali importanti sotto il profilo del gioco».

Poi vabbè, se uno c’ha Cellini...

«Questo è chiaro, ci sono dei giocatori che ti possono fare la differenza. Quando parlavamo delle tante assenze, non era un modo di piangersi addosso».

Il Livorno ci è piaciuto come atteggiamento. Stessa rabbia agonistica della Lupa, e non era scontato.

«Esatto, concordo in pieno. Venerdì sera ho parlato alla squadra e mi sono soffermato a lungo su questo concetto. Siamo il Livorno ma dobbiamo lottare come l’ultima delle provinciali. Adesso sento di avere tra le mani una squadra più responsabile».

Gran partita di Luci come regista.

«Molto bravo. Ha dato i tempi giusti alla squadra».

Nel finale un po’ di sofferenza.

«Ma ho visto del sano nervosismo. La squadra aveva una grande carica addosso, c’era la voglia di portare a casa i tre punti in ogni modo. C’è stata quella distrazione sul gol ma poco altro».

Forse andrebbero sfruttati meglio gli angoli a nostro favore. Oggi sono stati 10.

«Ci lavoriamo. In un paio di occasioni ci è mancata solo la zampata. Anche questo rientra nei margini di crescita che abbiamo».(al.ber.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web