Il Tirreno

Livorno

In piedi: c’è il derby Domani ritorna Libertas-Pall.Livorno

di Francesco Parducci e Andrea Masini
In piedi: c’è il derby Domani ritorna Libertas-Pall.Livorno

Serie C Gold. Al PalaMacchia (ore 18) sfida attesissima, gialloblù con Pardini in panca. Don Bosco in Valdarno

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LIVORNO. La settima di andata in Gold ruota tutta intorno al primo derby della stagione, un derby dalla posta in palio altissima e non solo (anzi, paradossalmente quasi per niente) per la classifica. Si va in campo domani, ore 18, al PalaMacchia.

IL DERBY. In teoria, quando una cosa è abbondante sul mercato, il suo valore dovrebbe scendere. Sì, ma provate a dirlo ai tifosi di Libertas e Pielle. È vero che di stracittadine quest'anno ce ne saranno ben sei e che alla fine l'ultima magari ci sarà venuta anche un po' a noia. Ma questa intanto è la prima e cade in un momento del tutto particolare nella settimana che ha visto l'esonero di Pistolesi e Gabriele Pardini riprendersi in mano la squadra che aveva lasciato solo poco più di sei mesi fa sperando in altre avventure. Con il suo ritorno si sono subito riaperte le porte del mercato, con l'immediato arrivo del play Marchini da Firenze di cui si può leggere in questa stessa pagina.

LA PARTITA. Non c'è dubbio che (fatto salvo che ogni derby pesa moltissimo per entrambe le squadre) la posta in palio è più alta per la Libertas. Se è vero che alcuni dei giocatori erano insoddisfatti delle scelte tecniche di Pistolesi (e del suo assistente Parcesepe, che da persona onesta e rigorosa qual è ha preferito seguirne le sorti rimanendo solo alla guida dell'under 20) nessuno di questi ora ha più alibi.

Gli uomini decisivi, al di là dell'incidenza che potrà avere il nuovo arrivato con due soli allenamenti insieme ai compagni, potrebbero essere Nesti e Maritano. Il primo è il capitano della squadra, ha sempre vissuto i derby in modo speciale e, stando ai rumors, è quello che meno di tutti si intendeva con la passata gestione. Miglior occasione per farci capire se aveva ragione o no non gli poteva capitare. Il secondo ha avuto un inizio di campionato faticoso e, a quanto si sa, non era nemmeno lui contentissimo del minutaggio che aveva a disposizione. Nell'ultima partita ha però dato segnali importanti andando per la prima volta in stagione in doppia cifra. Potrebbe approfittare delle imperfette condizioni fisiche di Venditti (da tempo alle prese con un'infiammazione alla mano destra che ne limita il rendimento) per fare la voce grossa sotto i tabelloni.

La Pielle, in teoria, potrebbe anche giocare più tranquilla: gioca... in trasferta, il suo + 1 fra vittorie esterne e interne resterà intatto, è in classifica quattro punti avanti e avanti resterà anche dovesse andarle male. Ma è derby, appunto, e queste chiacchiere valgono zero o quasi. E poi c'è una tifoseria, unica, da non deludere.

DERBY IN FAMIGLIA. Ci sarà anche un derby nel derby, quello fra i fratelli Dell'Agnello, con i figli d'arte per la prima volta impegnati contro in una partita ufficiale. E che partita...

I due hanno ruoli diversi e non si marcheranno, ma in una delle sue penetrazioni il maggiore potrebbe trovarsi davanti il lungo braccio del fratello pronto alla stoppata. Legatissimi nella vita di tutti i giorni, con Tommaso che, alla fine della partita contro Prato, prima vittoria Libertas e griffata proprio da Giacomo, non esitò a recarsi alla balaustra per omaggiare il fratello confondendosi in mezzo agli Sbandati, la faccia calda del tifo gialloblù. Per questo prendendosi anche, sul social, le rampogne dei suoi tifosi. Domani sera, quando tutto sarà finito, torneranno a dormire nella stessa camera e ne avranno di cose da dirsi...

DON BOSCO. Il + 26 sbattuto in faccia a Montale (77-51) conferma verosimilmente che Marchini e soci a Castelfiorentino hanno gettato al vento un'occasione. Ma le battute d'arresto, le classiche bucce di banana, fanno parte del gioco.

Domani pomeriggio nuova gita lontano dal PalaMacchia, sul parquet della Sinergy Valdarno avversario da prendere con le molle ma assolutamente vulnerabile. La stella è Cosimo Fontani, guardia/ala che per anni ha calcato palcoscenici ben più importanti. Per il Don Bosco nessun problema di formazione, anzi. Abbondanza di scelte per coach Saibene, ora che è rientrato anche Soriani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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