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Da non credere: il Livorno ha un attacco

di Gianni Tacchi
Da non credere: il Livorno ha un attacco

Foscarini a Roma potrà finalmente scegliere tra Murilo, Cellini e Vantaggiato. E ora si aprono spazi per i centrocampisti

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LIVORNO. Cellini è rientrato già da una quindicina di giorni e ha fatto subito capire la sua importanza, Vantaggiato sta mettendo minuti nel motore e può soltanto migliorare a livello fisico, mentre Murilo non ha mai staccato la spina e adesso la sua crescita è sotto gli occhi di tutti. Sì, il Livorno sta ritrovando il suo attacco. Dopo settimane passate tra gli acciacchi della coppia dei sogni estivi e le difficoltà iniziali della punta brasiliana, adesso la musica sembra cambiata.

E domani Foscarini, per la prima volta in campionato, davanti avrà una scelta più ampia e inizialmente sarà costretto a lasciar fuori uno dei tre: probabilmente toccherà al Toro di Brindisi partire dalla panchina, visto che non è ancora al top, ma ormai è davvero questione di giorni perché la pubalgia è alle spalle. Come i problemi dei primi due mesi di campionato, durante i quali il tecnico amaranto si è ritrovato anche a dover giocare con una coppia formata dalla quarta (Maritato) e quinta scelta (Dell'Agnello), non il massimo per chi era partito per vincere il campionato e tornare subito in serie B.

RITORNI FONDAMENTALI. Con la Lupa Roma ci sarà anche Dell'Agnello, che purtroppo fin qui non ha inciso: 6 presenze e quel gol-autogol con l'Arezzo, ma soprattutto tante occasioni non sfruttate quando i big erano fuori. Il reparto non sarà però al completo per il ko di Maritato, out da una ventina di giorni per uno stiramento alla gamba destra ma in crescita, tanto che potrebbe essere a disposizione per la sfida di domenica prossima col Pro Piacenza.

Insomma, un altro mezzo sorriso per un futuro più sereno, almeno sotto il profilo degli infortuni. Perché le assenze di giocatori come Cellini e Vantaggiato, oltre ad aver spento quasi completamente la fiamma dell'attacco amaranto, «hanno anche garantito ad altri il posto da titolare - come spiegato da Foscarini nei giorni scorsi - e questo si è visto a livello di stimoli e motivazioni sia in allenamento che in partita».

Ma ora l'infermeria si sta svuotando e ci sono tutti i presupposti per risalire in classifica, magari a suon di gol. E tutti aspettano di vedere la coppia Cellini-Vantaggiato all'opera: insieme hanno giocato solo 115 minuti in campionato, gli ultimi a inizio settembre ad Alessandria, quindi c'è la stessa curiosità di agosto. Senza dimenticare però Murilo, cresciuto in maniera esponenziale in questi mesi e con caratteristiche tanto diverse quanto importanti per la manovra amaranto.

GOL PER LA SCALATA. Ma queste prime luci in attacco si riflettono anche sul centrocampo, uno dei problemi principali di questo inizio di stagione. E Foscarini l'ha ripetuto spesso nelle ultime settimane, svelando anche un particolare molto interessante della sua filosofia di gioco. «Fin qui i centrocampisti hanno avuto difficoltà a inserirsi in area con i tempi giusti - le parole del tecnico amaranto - ma in questi casi i tempi li dettano gli attaccanti, non il regista. E cambiare sempre coppia non aiuta…».

Già, come non aiutava l'assenza di Jelenic, un lusso per la Lega Pro. Ed è quasi pronto anche Venitucci, tornato in gruppo martedì e quasi sicuramente in panchina domani. Insomma, l'attacco amaranto sta tornando. E la scalata ha bisogno proprio di gol.

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