Gioco
L’Atletico Etruria parla livornese
Nata dalla fusione tra l’Acciaiolo e il Lorenzana Crespina, oggi l’Atletico Etruria è una colonia livornese. Sì, la società pisana si è colorata d’amaranto nel corso dell’estate e ha rinforzato le...
Nata dalla fusione tra l’Acciaiolo e il Lorenzana Crespina, oggi l’Atletico Etruria è una colonia livornese. Sì, la società pisana si è colorata d’amaranto nel corso dell’estate e ha rinforzato le sue ambizioni, aprendo il settore giovanile con dirigenti, allenatori e giocatori della nostra città. I gruppi Juniores, Allievi A 2000 e Allievi B 2001, infatti, sono formati interamente da ragazzi livornesi, che si allenano al campo “Della Pace” di Shangai: le prime due squadre sono nei rispettivi gironi di Pisa (5-1 esterno sulla Cella e secondo posto per gli Juniores, a metà classifica invece il 2000 dopo il 3-1 sulla Cuoiopelli), mentre gli Allievi B giocano a Livorno e sono stati appena fermati dal SauroRispescia dopo le prime sei vittorie di fila (ora sono secondi).
E amaranto sono anche i tecnici: per gli Juniores c’è Livio Paci, a Mario “Cicio” Simonti agli Allievi A, mentre la coppia Enrico Filippi-Riccardo Nuti sta trascinando il 2001. Ma i livornesi non finiscono qui, a partire dai primi che hanno sposato questo progetto, Roberto Cecchi e Franco Arrigoni (oggi si occupano dei baby classe 2007 e 2008). Poi c’è la prima squadra (Promozione) col tecnico Fabio Natali e una rosa dall'accento labronico, mentre Fabrizio Paci e Lorenzo Galletti collaborano con i ds Bruno Betti e Michele Andreoni. «Abbiamo 84 sponsor del territorio – spiegano i dirigenti – con la prima squadra vogliamo salire fino alla D, mentre col vivaio ci allargheremo ancora». (g.t.)
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