Gioco
Gli esami lasciano dubbi, oggi la visita decisiva per Giandonato
LIVORNO. «Finalmente la prossima settimana avrò la rosa al completo per la prima volta, l’unico dubbio è su Maritato». E invece no, mister. La speranza di Claudio Foscarini, annunciata sabato scorso,...
LIVORNO. «Finalmente la prossima settimana avrò la rosa al completo per la prima volta, l’unico dubbio è su Maritato». E invece no, mister. La speranza di Claudio Foscarini, annunciata sabato scorso, è stata infatti spezzata dall'infortunio di Manuel Giandonato con il Prato. Il playmaker amaranto si è infatti fermato dopo neanche un quarto d’ora ed è uscito dal campo in lacrime, poi è stato portato negli spogliatoi e nel secondo tempo è andato in panchina con le stampelle.
«Distorsione o lesione del crociato?», si sono chiesti tutti nelle ultime ore. E ieri sono stati fatti i primi accertamenti dallo staff medico, che però non si è ancora pronunciato. La diagnosi arriverà soltanto oggi, dopo gli ultimi esami al ginocchio e la visita nell’ambulatorio di Lamberto Felli, l’ortopedico della società amaranto. Giandonato resterà fuori circa 30 giorni in caso di distorsione, 4-5 mesi invece con la rottura del crociato, poi dipenderà anche dall’eventuale interessamento dei legamenti.
La certezza è che Foscarini sarà costretto a cambiare qualcosa in mezzo, con lo spostamento di Luci davanti alla difesa in caso di 3-5-2: per il futuro, comunque, prende corpo l’idea del 3-4-1-2 con Marchi al fianco del capitano, Jelenic largo e Venitucci come trequartista. (g.t.)
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