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Livorno

Murray vince a Bercy e festeggia il titolo da numero uno

di Vezio Trifoni
 Murray vince a Bercy e festeggia il titolo da numero uno

Lo scozzese (già certo del sorpasso su Djokovic dopo le semifinali) batte in tre set Isner e ai Masters di Londra guarderà tutti dall’alto

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Il nuovo numero uno al mondo nel tennis maschile è Andy Murray e tra l’altro per lui è festa totale perché conquista anche la vittoria del torneo di Parigi Bercy vincendo la finale contro Isner per 6-3 6-7 6-4 e portando a 405 punti il vantaggio su Djokovic prima del Masters di Londra. Da ieri lo scozzese vede tutti dall'alto soprattutto Novak Nole Djokovic.

La sconfitta del serbo, ai quarti di finale, contro il croato Malin Cilic sul veloce indoor del Palais Omnisport di Parigi-Bercy, ha permesso a Murray di superarlo. Il britannico doveva vincere con Raonic la semifinale ma ha conquistato la corona senza giocare. Infatti il 29enne di Dunblane non è neppure sceso in campo poiché Raonic si è ritirato all’ultimo momento. A bloccare l’avversario sarebbe stato un problema al quadricipite della gamba destra evidenziata da una risonanza magnetica effettuata al mattino. Per Raonic, quindi, niente semifinale. Tutto in discesa per Murray che accede alla finale e scalza Nole dal trono. Un primo posto che Djokovic ha tenuto per ben 28 mesi prima di abdicare in favore dello scozzese: dal 7 luglio del 2014 sono passate 122 settimane durante le quali è sempre rimasto al vertice del ranking (223 complessive). Andy Murray, 29 anni, è il 26° «numero uno» nella storia del tennis da quando esiste la classifica computerizzata (ossia dal 1973) ed è il secondo più anziano a riuscire in tale impresa, dopo l’australiano John Newcombe, arrivato in vetta a 30 anni nel 1974. È inoltre il primo britannico a salire al vertice del tennis mondiale dai tempi di Fred Perry: si parla di 80 anni fa. L’inseguimento era iniziato da tempo: dopo la conquista del Roland Garros da parte di Djokovic, ultimo Slam che ancora mancava al palmares di Nole, il serbo aveva evidenziato un calo di tensione. E Murray ha cercato subito di approfittarne: anzi, aveva battuto Nole in finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico. Con il ritorno al suo fianco dell’allenatore Ivan Lendl l’atleta di Dunblane è stato da lì in poi perfetto: 45 match vinti negli ultimi 48 disputati, 6 tornei conquistati sugli 8 a cui ha preso parte, compresi il secondo trionfo a Wimbledon dopo quello del 2013, e l’oro ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro (il secondo della carriera).

Tra l'altro ricordiamo che Andy Murray ha vinto il Torneo Internazionale Under 18 Città di Prato nel 2003 in finale su Figueroa per 63 63 e così la tradizione di coloro che vincono in Toscana e poi arrivano numeri uno continua pensando a Roger Federer, KIim Clijsters, Martina Hingis e tanti altri.

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