Gioco
Il Gavorrano allunga senza paura
Massese e Sanremo pareggiano e scendono a -4. Il Grosseto stecca e resta in coda
GROSSETO. Prima spreca, poi segna e infine si addormenta. Una prestazione altalenante che conferisce al Gavorrano quell’aspetto da squadra cinica e vincente giusto per le grandi imprese. La vittoria per due a zero contro il Sestri Levante fa volare in alto i minerari, in vetta alla classifica a più quattro dalla seconda: un bel margine in vista dei prossimi appuntamenti, decisivi per capire le sorti della squadra di Vitaliano Bonuccelli. I primi 45 minuti sembrano però un tabù per il Gavorrano, che crea tanto e concretizza zero. Nel secondo tempo il vento cambia e di nuovo gonfia le vele rossoblù. Ci sono alcuni momenti di sbandamento iniziali, ma poi i ragazzi di Bonuccelli si ricompattano e nel giro di tre minuti chiudono la partita. Rompe il ghiaccio Moscati all’ottavo, che in mischia tocca scoordinato il pallone quanto basta per spedirlo in rete. Tre minuti dopo, all’undicesimo, il portiere Dondero aspetta che un lancio lungo di Moscati gli arrivi tra le mani al limite dell’area, ma Boccardi è più lesto riesce a sfilargli la palla dai guantoni, segnando a porta libera. Poi il Gavorrano cala improvvisamente di intensità e i liguri cercano l’assalto per la prima volta in tutta la partita. Bonuccelli è furioso, richiama ai suoi chiedendo grinta, ma errori anche grossolani macchiano la manovra dei minerari. Neanche la girandola di sostituzioni riesce a rompere questo tedio: Brega da poco entrato riesce a girarsi bene in area, ma calcia centrale. Nulla più.
Il Grosseto non dà continuità ai risultati, la trasferta di Lavagna si rivela amara. Un ko (per 2-1) che vanifica il successo di domenica scorsa (3-2 contro la Massese). I padroni di casa si mostrano capaci di sbloccare subito il risultato, vengono raggiunti provvisoriamente dai toscani, ma poi sono bravi a trovare la rete da tre punti a cinque minuti dal termine con Guarco. Un graffio che fa ripiombare di nuovo nei bassissimi fondi di classifica i maremmani. Il match si sblocca al 13' grazie ad una punizione magistrale di Tognoni, nulla da fare per Cancelli. La ripresa è subito pimpante. Il Grosseto tira fuori gli artigli e con Clemente ristabilisce la parità dopo otto minuti dal rientro in campo. Ma nel finale chi trova la giocata vincente è la Lavagnese. I tentativi di Vittiglio e Croci non sortiscono l’esito sperato, ma la rete del nuovo vantaggio è nell’aria e arriva a soli cinque minuti dal termine: Currarino avanza, è suo l’assist per Guarco che, tutto solo, non sbaglia un gol di facile fattura.
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