Gioco
«Ecco la partita che aspettavo da tempo»
Foscarini si gusta la vittoria: «Finalmente una squadra che sa quello che vuole
LIVORNO. Foscarini: questa può essere la partita della svolta ?
«Lo spero. È stata una partita con la P maiuscola. L'aspettavo da tanto tempo».
In effetti abbiamo visto un atteggiamento diverso...
«Sì. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno messo in campo lo spirito giusto. Mi sono piaciuti sul piano tattico, tecnico e del temperamento. Ho visto equilibrio e voglia di ripartire».
Cosa le è piaciuto di più ?
«Un po’ tutto. Abbiamo giocato da squadra che sa quello che vuole. Sarà perché avevo praticamente tutto il gruppo a disposizione o perché qualcuno sta migliorando di condizione, ma siamo stati bravi e spero che questa gara sia solo l'inizio di una lunga serie di prestazioni di alto profilo. Certo, servono le vittorie, ma intanto giochiamo così e vedrete che i risultati arriveranno».
Possiamo spendere due parole su Jelenic?
«È un giocatore importante. É molto dinamico. Può giocare esterno e in mezzo. Ha quantità e qualità».
È piaciuto molto anche Morelli. con lui a destra e Lambrughi a sinistra ha trovato la quadratura sulle corsie esterne?
«Quando ho tutti i giocatori a disposizione posso schierarli nel loro ruolo. Ad esempio so bene che Gasbarro è un centrale mentre Lambrughi può giocare al centro o largo a sinistra. Morelli può trovare più spazio per via dell'infortunio di Giandonato, ha fisicità è il passo giusto».
Giandonato ko. È Luci il suo sostituto nel ruolo di playmaker basso?
«Si. Andrea è la prima alternativa a Giandonato. Domani (oggi ndc) Manuel sarà sottoposto a risonanza magnetica per cui conosceremo l'entità del suo infortunio».
Parliamo della società. Spinelli non viene a Livorno da mesi. La squadra avverte questo vuoto?
«No. Per niente. Abbiamo un campo dove allenarci, non ci manca nulla. E gli stipendi ci arrivano con estrema puntualità e vi assicuro che questo non accade a tutti in serie B e nemmeno in serie A. E poi io m rapporto ogni giorno con il direttore tecnico, il direttore generale e tutti i miei collaboratori che riferiscono tutto al presidente perché Spinelli vuole sapere sempre tutto. Manca solo una serie di vittorie. Appena arriva qualche altro risultato sarò io a chiamare il presidente».
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