Il Tirreno

Livorno

«Ecco la partita che aspettavo da tempo»

di Fabrizio Pucci
«Ecco la partita che aspettavo da tempo»

Foscarini si gusta la vittoria: «Finalmente una squadra che sa quello che vuole

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LIVORNO. Foscarini: questa può essere la partita della svolta ?

«Lo spero. È stata una partita con la P maiuscola. L'aspettavo da tanto tempo».

In effetti abbiamo visto un atteggiamento diverso...

«Sì. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno messo in campo lo spirito giusto. Mi sono piaciuti sul piano tattico, tecnico e del temperamento. Ho visto equilibrio e voglia di ripartire».

Cosa le è piaciuto di più ?

«Un po’ tutto. Abbiamo giocato da squadra che sa quello che vuole. Sarà perché avevo praticamente tutto il gruppo a disposizione o perché qualcuno sta migliorando di condizione, ma siamo stati bravi e spero che questa gara sia solo l'inizio di una lunga serie di prestazioni di alto profilo. Certo, servono le vittorie, ma intanto giochiamo così e vedrete che i risultati arriveranno».

Possiamo spendere due parole su Jelenic?

«È un giocatore importante. É molto dinamico. Può giocare esterno e in mezzo. Ha quantità e qualità».

È piaciuto molto anche Morelli. con lui a destra e Lambrughi a sinistra ha trovato la quadratura sulle corsie esterne?

«Quando ho tutti i giocatori a disposizione posso schierarli nel loro ruolo. Ad esempio so bene che Gasbarro è un centrale mentre Lambrughi può giocare al centro o largo a sinistra. Morelli può trovare più spazio per via dell'infortunio di Giandonato, ha fisicità è il passo giusto».

Giandonato ko. È Luci il suo sostituto nel ruolo di playmaker basso?

«Si. Andrea è la prima alternativa a Giandonato. Domani (oggi ndc) Manuel sarà sottoposto a risonanza magnetica per cui conosceremo l'entità del suo infortunio».

Parliamo della società. Spinelli non viene a Livorno da mesi. La squadra avverte questo vuoto?

«No. Per niente. Abbiamo un campo dove allenarci, non ci manca nulla. E gli stipendi ci arrivano con estrema puntualità e vi assicuro che questo non accade a tutti in serie B e nemmeno in serie A. E poi io m rapporto ogni giorno con il direttore tecnico, il direttore generale e tutti i miei collaboratori che riferiscono tutto al presidente perché Spinelli vuole sapere sempre tutto. Manca solo una serie di vittorie. Appena arriva qualche altro risultato sarò io a chiamare il presidente».

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