Gioco
Un colpo e palla in buca, che successo il Golf Club
Già 200 soci, più 20 bambini protagonisti dei corsi tra i sei e i dodici anni «Una scommessa vinta, anche grazie ai prezzi bassi. E a breve la Club House»
LIVORNO. Una scommessa. Anzi, un azzardo. Aprire un Golf Club in una città come Livorno quando a Tirrenia, a soli pochi km. di distanza ce ne sono già altri due di prestigio, poteva sembrare un salto nel buio. E invece oggi, a meno di due anni dall'inizio dei lavori, a meno di uno dall'apertura del percorso di gioco, il circolo, con sede in Largo Christian Bartoli, sulla collina di Banditella, proprio a pochi metri dal mare, viaggia a gonfie vele.
Circa duecento soci, numero in costante aumento, tanti neofiti, gente di ogni estrazione sociale, che si è avvicinata a questo splendido sport proprio, anche solo per curiosità ma che ora ne apprezza la bellezza ed il fascino. Raggiungibile in dieci minuti da ogni parte della città, il Golf Club Livorno è, letteralmente, ancora un cantiere aperto. Il direttore del Club, Giovanni Ghezzani, non maschera la sua soddisfazione. «Entro la fine dell'anno - dice - contiamo di inaugurare la club house, una struttura di oltre 500metri quadrati con una splendida terrazza agibile vista mare. Il mare è un po' parte integrante del nostro circolo: quasi da ogni buca lo si vede e nelle giornate di sole (che a Livorno non mancano certo, n.d.r.) la Capraia e la Gorgona sembrano a centro metri, una cosa che chiunque sia venuto da fuori ci invidia. Cerchiamo anche di avvicinare a questo sport i più giovani: al momento ci sono 20 bambini fra i 6 e i 12 anni iscritti al corso per i più piccoli e per l'inverno è in programma la creazione di un Club dei Giovani con due appuntamenti settimanali fino all'inizio dell'estate».
Ma la vera "mission" di questo nuovo circolo è probabilmente quella di sfatare l'antica diceria che vuole il golf come uno sport riservato alle classi abbienti. «Niente di tutto questo - continua Ghezzani -, le nostre quote associative annuali sono vicinissime a quelle dei circoli tennistici cittadini o a quelle di una buona palestra. Un corso principianti (ce ne sono a getto continuo sia per adulti che per bambini, n.d.r.) costa 90 euro e diamo l'attrezzatura in comodato gratuito per tutta la durata del corso stesso oltre al fatto di poter frequentare liberamente il Club per tutta la durata del corso. Un green fee, cioè il ticket che un socio di un altro circolo ma non socio del Golf Club Livorno deve pagare per passare una giornata a giocare da noi costa la metà di uno skipass giornaliero all'Abetone».
Provare, per credere. L'attività agonistica. Sono in corso i campionati sociali delle varie specialità che vedono impegnati oltre 100 giocatori. L'attività agonistica vera e propria sta andando verso la pausa invernale in attesa di riprendere alla grande a inizio anno. Ma la bella stagione ha permesso, nell'ultimo fine settimana di ottobre, la disputa di due gare prestigiose che hanno visto la partecipazione di giocatori provenienti anche da altri circoli della Toscana.
Sabato 29 la Coppa Mercato dell'Auto ha visto il successo proprio di Giovanni Ghezzani in prima categoria e di Giampaolo Errica in seconda categoria. Affollatissima la 1 Coppa del Presidente di domenica 30, nella quale Andrea Scapuzzi, presidente del Circolo, ha potuto festeggiare degnamente la sua riconferma quadriennale alla presidenza della FederGolf Toscana aggiudicandosi il 1° premio assoluto con un risultato di tutto rispetto.
In prima categoria successo di Luca Scapuzzi davanti a Alberto Mazza, in seconda vittoria di Fabio Rodriguez e in terza di Marco Cozzolino. Ottime le prove anche di Maria Grazia Scali, Paolo Vitti e Ezio Mori.
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