Italia
Cellini titolare, Murilo si candida
Domani la sfida col Prato, in attacco adesso ci sono più soluzioni
LIVORNO. L’infermeria amaranto si sta svuotando, ma i problemi restano e sono stati confermati dai 120 minuti con la Carrarese. «La svolta è dietro l’angolo», ha ripetuto Claudio Foscarini nelle ultime settimane, però la svolta non c’è stata.
E domani con il Prato, alle 14,30 al Picchi, il tecnico si gioca la panchina. La speranza è quella di cambiare passo e di dare il via a una striscia di vittorie per risalire la classifica, operazione possibile visto il calendario, ma la condizione fisica e il gioco continuano a preoccupare.
Intanto la squadra si è allenata ieri pomeriggio al centro Coni di Tirrenia, dove gli amaranto hanno lavorato a 360 gradi: corsa ed esercizi di atletica nella prima parte della seduta, poi spazio ai tiri in porta e al focus sugli schemi in vista di domani. Nell’ultimo periodo Foscarini ha puntato sulla difesa a 4 e sul trequartista, un 4-3-1-2 che però ha dato qualche risposta solo sotto l'aspetto difensivo, quindi non sono esclusi cambiamenti.
Davanti, in ogni caso, è sicuro il ritorno di Cellini dal primo minuto, qualche dubbio invece sul suo partner d’attacco: con Maritato infortunato, Vantaggiato in campo quasi 80 minuti in Coppa Italia e Dell’Agnello che non riesce a incidere, il favorito è il brasiliano Murilo. (g.t.)
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