Il Tirreno

Livorno

Detti asfalta anche Greg Il fenomeno ce l’abbiamo noi

di Andrea Masini
Detti asfalta anche Greg Il fenomeno ce l’abbiamo noi

Nuoto. A Genova, nei 400 stile libero, Gabriele batte nettamente Paltrinieri «È solo l’inizio. Ho un conto in sospeso e ora voglio la medaglia al Mondiale»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Non ce n'è per nessuno nei 400 stile libero. Neppure per il campione olimpico Gregorio Paltrinieri. I 400 sono roba (e che roba...) di Gabriele Detti (Esercito/Team Lombardia), 3'42''22 già al primo test stagionale dopo tre settimane di allenamenti in altura (Livigno) finalizzati ai Mondiali di vasca corta (Canada, 6-11 dicembre).

Atmosfera incredibile alla "Sciorba" di Genova (43° Trofeo "Nico Sapio), ma del resto in acqua ci sono 3 medaglie olimpiche azzurre e l'olimpionico a stelle e strisce dei 50 stile libero, Anthony Lee Ervin. Detti batte un gran colpo, davanti al collega Greg Paltrinieri (3'44''32) che ai microfoni di Sky Sport ricopre di elogi anche la medaglia di bronzo, ovvero Matteo Ciampi, classe '96 portacolori del Nuoto Livorno: «Che osso duro, bravissimo - confessa Paltrinieri - non ci stava proprio a farmi passare, ma nel finale ho avuto un'impennata d'orgoglio».

Ma veniamo alla fame di Gabriele Detti, doppio bronzo olimpico a Rio de Janeiro (400 e 1500 stile libero) e proiettato verso una stagione iridata che vuole vivere da protagonista: «Sottoscrivo ciò che vi dissi ad agosto - prosegue Detti - al Mondiale di Kazan nel 2015 non c'ero a causa di un infortunio e vedere le gare in tv mi ha dato fastidio; diciamo che la medaglia ad un mondiale è un conto in sospeso che proverò a saldare fra un mese a Windsor, ma soprattutto a Budapest il prossimo agosto». E sulla gara di Genova... «buon esordio, nei 1550 so che Greg è il più forte, ma i 400 sono la mia gara, e magari un giorno al Mondiale magiaro c'incontreremo negli 800».

Carrellata di buoni risultati anche da parte dei 13 atleti del Nuoto Livorno: in cima alla lista mettiamo, appunto, Matteo Ciampi, bronzo alle spalle dei due fenomeni del nuoto italiano in 3'44''76 (400 sl). Un argento e un bronzo per Sara Franceschi - pure lei reduce dai Giochi brasiliani -, rispettivamente nei 200 (2'11''96) e 100 misti (1'01''55). Gioia che va ben oltre la medaglia per Martina Dini, bronzo nei 50 stile libero (25''95, 25''88 in batteria) dietro alla sprinter Erika Ferraioli e alla statunitense Madison Kennedy.

Aria di podio anche per Federico Turrini, argento nei 200 misti in 1'59''74 (oro l'americano Josa) e poker "made in Livorno" per quel che riguarda il podio al femminile dei 400 con Trombetti, Negri, Pirozzi e Bertotto nelle prime quattro posizioni (le prime tre non sono tesserate Nuoto Livorno, ma tutte e tre lavorano nel quotidiano alla corte di Stefano Franceschi).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web