Gioco
Scappa che ti prendo Che spettacolo il derby
Pro Livorno Sorgenti avanti 2-0 ma il Picchi ha un cuore e firma la rimonta (2-2) La pazza giornata di Cacciò: prima sbaglia un rigore poi segna una doppietta
LIVORNO. È stato un derby dai due volti. Spettacolo e gol a raffica nel primo tempo, porte inviolate nella ripresa. Al Magnozzi si è chiuso sul 2-2 il confronto diretto tra Pro Livorno Sorgenti e Armando Picchi, valido per la settima giornata del campionato di Promozione girone C.
Un punto a testa serve per mantenere entrambe nei quartieri alti della classifica, dove il divario dalla vetta aumenta, per effetto della fuga del San Donato. Le due livornesi sono appaiate a quota 14 punti, a cavallo della terza posizione.
Chi sono i maggiori protagonisti del derby giocato sul green delle Sorgenti? Per gli ospiti, senza dubbio, il capitano Christian Cacciò: prima sbaglia un rigore, giustamente concesso dall'arbitro Montalto di Lucca per atterramento in area di Venuta, ma poi si rifà alla grande spedendo in rete due calci di punizione, tra il 33' e il 39' del primo tempo. E sulla sponda Pls? Il più pericoloso è stato Michele Vannucci, autore del gol che ha sbloccato il match; per lui la doppietta è sfumata solo perché l'incrocio dei pali gli ha negato la gioia della seconda rete personale, sempre nel primo tempo.
Detto questo, è stato un derby onorato al massimo da tutti i giocatori scesi in campo. È uscito di nuovo il segno X, come un anno fa e come nel match giocato a settembre in Coppa Italia di Promozione, allorché fu ancora Cacciò a timbrare più volte il tabellino dei marcatori.
Come detto, partenza migliore dei padroni di casa, che proprio hanno aperto le marcature al 15': palla tagliata di Angiolini dalla sinistra e colpo di testa vincente di Vannucci. Poi sale in cattedra il Picchi, che ribalta il punteggio con la doppietta di Cacciò, quindi la Pls trova il 2-2 a due minuti dall'intervallo, complice l'infortunio di Figaro, che permette ad Angiolini di gonfiare la rete.
Nella ripresa, entrambe continuano a dimostrare propensione al gioco, ed è il dato più bello che emerge da questo derby, ma il risultato non si muove più, anche se al 92' il Picchi ha fallito una clamorosa palla gol con Lucarelli.
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