Gioco
Viareggio, un altro viaggio a vuoto
Bianconeri sconfitti dal Ligorna: decisivo il rosso a Rosati sull’1-1
LIGORNA. Per la settima partita di fila il Viareggio non vince. A Genova viene sconfitto 3-1 dal Ligorna anche se pesa inevitabilmente l'espulsione di Rosati, allontanato per proteste, decisione che ha mandato su tutte le furie l'entourage bianconero.
Masi riporta Pagano sulla linea degli attaccanti, dove a sorpresa viene schierato Bruzzi al posto di Di Paola. Chelini è costretto al forfait last-minute causa un problema muscolare: c'è De Magistris al suo posto. Il Ligorna imprime un ritmo infernale grazie al quale mette costantemente in apprensione le zebre: al 6' Brizzi si sgancia in avanti e lascia partire un destro violento che termina sul fondo. La replica al quarto d'ora affidata al Vassallo: cambia l'interprete, non l'esito. Il Viareggio stenta a contenere le iniziative del Ligorna, faticando ad alzare il baricentro e creare situazioni di potenziale pericolo. Genovali ci mette una pezza in più di un'occasione, con chiusure tempestive ed efficaci. A metà frazione tiro-cross dalla destra di Panepinto sul quale nessuno dei compagni riesce a giungere in tempo. Il primo tiro delle zebre arriva al 27': è Russo a non inquadrare la porta dopo una lunga sgroppata sulla corsia centrale. E' solo un fuoco di paglia. Perché superata la mezz'ora i liguri tornano ad attaccare con veemenza: al 32' colpo di testa fuori di Vassallo su punizione dalla destra, cinque minuti più tardi Guidi è provvidenziale nell'immolarsi sulla botta a colpo sicuro di Panepinto. A ridosso del 40' Rosati viene ammonito per simulazione. Poco prima dell'intervallo il Ligorna si porta in vantaggio con De Persiis che in zampata infila Cipriani sfruttando un cross dalla destra di Vassallo, favorito da un'incertezza di Defilippi. E proprio quest'ultimo all'intervallo viene sostituito. Al suo posto Chicchiarelli.
Il Viareggio passa al 4-3-1-2. Bacigalupo viene avanzato a centrocampo, dove trova spazio anche Pagano. Pacciardi arretra al centro della difesa, De Magistris viene dirottato a sinistra. E nella ripresa sembra una squadra lontana parente di quella vista nel primo tempo: al 7' Bruzzi spreca malamente un'opportunità da posizione invitante sparando addosso a Pulidori. Poco dopo lascia spazio a Di Paola. Pagano sale in cattedra: al 21' una sua conclusione dalla distanza viene deviata, un minuto dopo trova la rete del pareggio - su lancio di Guidi - con un diagonale da fuori area. E' il momento migliore delle zebre, padrone del gioco e del campo.
La partita cambia radicalmente alla mezz'ora quando l'arbitro caccia Rosati per una parola di troppo a seguito di un fallo a metà campo. Di lì a breve il Ligorna si riporta in vantaggio: Chiarabini ribadisce in rete dopo una corta respinta di Cipriani su una conclusione di Vassallo, azione viziata da un contrasto su Pacciardi ben oltre il consentito. Una sequenza tremenda per i bianconeri che subiscono anche la terza rete al 38' con Vassallo che si inventa un destro a giro dalla distanza che bacia la base inferiore della traversa e finisce in rete. Sull'1-1 Bruzzi era stato espulso dalla panchina, anche in questo caso per proteste.
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