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L’Inter cade anche con la Samp: De Boer ora rischia davvero

L’Inter cade anche con la Samp: De Boer ora rischia davvero

Il gol vittoria di Quagliarella inguaia il tecnico olandese I nerazzurri non demeritano, ma quanti sprechi in avanti

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MILANO. L’Inter, pur giocando una discreta partita, ha colpito una traversa interna con Palacio nel convulso finale e ha finito per perdere anche a Genova e la sua situazione è tornata ad aggravarsi. La Samp, dopo il derby, ha vinto anche contro i nerazzurri: una bella iniezione di fiducia e di punti. Il gol di Quagliarella ha spezzato, a fine primo tempo, l’attivo equilibrio delle due squadre spesso sfociato in diverse azioni pericolose sui due fronti. Più combattuta che giocata, la ripresa, in cui a lungo andare la stanchezza ha avuto un peso importante. L’Inter ha avuto delle occasioni, ma ne ha concesso anche alla Samp e, in sostanza, la squadra di Giampaolo non ha rubato nulla. Siamo alle solite: mentre la Samp è tornata a vincere a Marassi, com’era successo nel derby, mietendo una vittima illustre come l’Inter, de Boer si trova di nuovo sulla graticola. Dopo mezz’ora, in cui i blucerchiati sono sembrati meglio messi in campo, si è svegliata la squadra di De Boer. Candreva e Santon hanno portato avanti qualche palla pericolosa, anche se una girata di Barreto ha fatto tremare Handanovic. I nerazzurri hanno cominciato a girare, Brozovic, Candreva e il veloce Eder hanno creato valide occasioni, non andate tuttavia a buon fine. Al 44’ così è passata la Samp, su un errore della difesa nerazzurra (Santon): azione Fernandes-Linetty-Quagliarella che, ben appostato in area, ha infilato di sinistro. Il maggior dinamismo della Samp (bene Barreto, male Banega) ha permesso ai blucerchiati di andare a bersaglio, alla lunga. All’inizio della ripresa i nerazzurri hanno tentato una reazione con Eder e Brozovic, ma senza risultati concreti. Si è lottato corpo a corpo su ogni pallone e Mazzoleni ha dovuto fare la voce grossa. Un colpo di testa di Icardi, alto, è stato l’unico sprazzo di pericolosità nerazzurro. L’Inter ha preso possesso del campo, lasciando qualche spazio alla Samp. Molto attivo è parso Eder sulla sinistra. Giampaolo ha mandato in campo Budimir al posto di Quagliarella. Puggioni al 34’ è uscito su Perisic lanciato verso la porta sulla destra da Brozovic. Sull’altro fronte Murillo ha anticipato Murillo a due passi della porta. Handanovic al 41’ ha salvato su Budimir, sfuggito in contropiede alla difesa interista. Miranda, già ammonito, ha fatto un fallo ed è stato graziato da Mazzoleni. Un pallone di Palacio è finito sotto la traversa ed è tornato in campo. Era scritto che l’Inter dovesse perdere.

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di Redazione web