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Rigore nel finale lancia la Massese ed è fuga in vetta

Rigore nel finale lancia la Massese ed è fuga in vetta

Un fallo di mano al 95’ affonda il Ponsacco Remorini dagli undici metri non sbaglia

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MASSA. La Massese vince in extremis al 95' su calcio di rigore e balza solitaria in testa alla classifica.

Quando ormai gli sportivi stavano abbandonando l'impianto c'è stato un fallo su Meite appena fuori area lato tribuna.

Batte Remorini e Menichetti in barriera devia col braccio, per l'arbitro sembra involontario oppure nemmeno fallo ma il collaboratore vicinissimo gli segnala il fallo di mano e la conseguenza è il rigore. Che poi Remorini realizza.

La vittoria è la cosa più importante in casa bianconera al termine del match anche se nessuno è soddisfatto della gara, una partita senza grandi occasioni da rete.

Rammarico nel Ponsacco da parte del presidente e del tecnico che ormai assaporavano un punto importante.

Dunque la partita ha visto subito due formazioni affrontarsi abbastanza guardinghe, il Ponsacco lo fa per cercare il punto, la Massese forse perché costretta dagli avversari che chiudono ogni spiraglio ed anzi, in una partita avarissima di conclusioni, i primi rischi sono della Massese con una uscita difettosa di Barsottini al 11' e con Razzanelli che di testa mette fuori (15'), ma è poca roba.

La Massese cresce, guadagna terreno ed al 22' effettua l'unico tiro pericoloso della partita col solito Remorini su punizione che costringe Cirelli a volare all'incrocio per la deviazione.

Al 34' su un cross dei bianconeri Razzanelli tocca con mano in area, ma il pallone lo aveva deviato prima col piede e l'arbitro lascia correre.

La Massese termina il tempo in avanti, senza incidere, la ripresa inizia con il Ponsacco che osa di più e per una mezzora si rende pericoloso due volte ma di tiri in porta ancora zero.

La partita è brutta, i giocatori faticano a costruire azioni degne di nota.

Anche l'arbitro sembra annoiarsi e decide di ravvivare lo spettacolo riducendo i giocatori in campo ed al 75' espelle Guerci e Doveri, due centrocampisti. Ma succede poco.

Al 82' un diagonale dell'ottimo Gomes sfiora il palo, poi negli ultimi minuti spinge la Massese, ci prova Barsotti al 89' dalla lunga distanza, forte ma centrale, poi quando tutti ormai pensano ad un pareggio giusto, monotono e senza azioni da rete, il guizzo che fa cambiare tutto.

Una delle variabili impazzite del gioco più bello del mondo, una di quelle cose che nemmeno la moviola in campo potrebbe risolvere, perché un fallo di mano simile in area di rigore e su un calcio di punizione troverà sempre favorevoli e contrari al cinquanta per cento.

Da segnalare lo straordinario momento di Remorini, decisivo nel ribaltamento dei risultati bianconeri dopo le iniziali due sconfitte, che si guadagna il rigore e si assume subito la responsabilità del tiro, togliendo anche al mister Lazzini il problema su chi assegnare il compito, visto che il rigorista Biasci è un ex e dunque conosciutissimo. E Remorini non sbaglia nemmeno questa volta.

Il Ponsacco ha confermato la bontà del suo impianto difensivo ma anche quello della sterilità in avanti.

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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