Gioco
Collasso Inter con l’Atalanta De Boer in bilico
I nerazzurri incappano nel terzo ko consecutivo L’allenatore : «Non so se mercoledì ci sarò»
BERGAMO. La vittoria dell'Atalanta di Gasperini è di rigore, valendo il decimo punto in quattro gare di una squadra in prepotente rampa di lancio, ma la crisi dell’Inter, al terzo capitombolo di fila, è qualcosa di acuto, profondo ed evidentissimo. Il collettivo di de Boer non conferma i timidissimi progressi del successo di Europa League contro il Southampton facendosi anche sorpassare in classifica dagli avversari di turno, determinati quanto basta a strappare la posta piena in palio dopo il botta e risposta tra Masiello ed Eder. Una situazione ormai al limite per il tecnico olandese, che infatti a fine gara ha sibilato: «Non so se ci sarò mercoledì».
I milanesi iniziano contratti difendendosi a riccio dagli sporadici assalti bergamaschi, che a lungo non sfociano oltre il cross di Dramé rintuzzato a fatica da Handanovic al 6’. L'asse Dramé-Petagna a tre giri di lancetta propizia la pretenziosa bicicletta alta di Kurtic, ma lo sloveno si rifà con la sponda area propiziata dall’angolo dalla destra di Freuler per il colpo di testa del vantaggio sottomisura di Masiello. Il primo tempo prosegue stancamente tra le offensive senza troppo costrutto dei pimpanti uomini di Gasperini, con gli ospiti a sganciare qualche cross molliccio e impreciso o a cercare vanamente il dai e vai come Icardi per Brozovic che al 27’ non aggancia il suggerimento del compagno. Il portiere interista difende il primo palo sulla stoccata da fuori di Toloi al 35’. La svolta arriva a inizio ripresa, quando Konko stende Eder dai 25 metri e l’italo-brasiliano azzecca l'angolo a mezza altezza (6’) alla sinistra di Berisha sulla punizione a due con Eder. Gasperini, che ha perso Toloi nel recupero del primo tempo per un sospetto stiramento, dice una parola di troppo a Doveri che lo caccia. Handanovic non resta disoccupato: al 14' respinge la svettata di Konko su angolo di Freuler, un minuto dopo deve bloccare un tiro centrale da fuori di Gomez. Cinque corsette di cronometro ed è Pinilla a non angolare a sufficienza il colpo di frusta sull'ammollo dalla mancina di Freuler. I padroni di casa si spengono allungandosi sul campo alla distanza e l’Inter potrebbe tentare il colpaccio: al 34’ la sponda di Icardi è vanificata da Perisic che calcia addosso a Berisha, otto corsette di cronometro e la stoccata di Joao Mario servito dall’out da Perisic è preda del portiere della nazionale albanese. A due dal novantesimo il colpo di scena, con Santon a cadere nella trappola del dribbling a rientrare di Kessie dal centrodestra e Pinilla a realizzare dagli undici metri. È 2-1, la crisi dell’Inter di de Boer è ufficialmente aperta.
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