Gioco
amaranto»VERSO UN ALTRO DERBY
LIVORNO. Cercasi gol disperatamente. A secco a Siena, mai più di una rete segnata in casa, soltanto una volta (col Giana Erminio) due reti segnate, tutto questo in nove giornate di campionato. È...
LIVORNO. Cercasi gol disperatamente. A secco a Siena, mai più di una rete segnata in casa, soltanto una volta (col Giana Erminio) due reti segnate, tutto questo in nove giornate di campionato. È evidente che “buttarla dentro” per il Livorno sta diventando una via crucis. Di occasioni non se ne creano molte, e comunque le poche create spesso non vengono sfruttate. Soprattutto perché manca “cattiveria” sotto porta.
In questa ottica, sta arrivando una buona notizia: ci sono chance di vedere Marco Cellini in campo contro l’Arezzo. Non per 90’ perché comunque l’ex Spal viene da quasi un mese di stop completo, ma almeno per uno spezzone. Che poi, l’utilizzo part-time soprattutto per i finali di partita, sarebbe l’ideale per questo giocatore che già lo scorso anno a Ferrara veniva utilizzato in questo modo.
Per Foscarini è dunque in arrivo un’arma in più. Arma importante, perché qui parliamo di un giocatore che ha nei piedi (e nella testa) la giocata che ti cambia la partita. Maritato si è sacrificato oltremisura ma ha altre caratteristiche. Il Livorno adesso ha bisogno di Cellini, ha bisogno di Vantaggiato, probabilmente ha bisogno anche di Murilo. Il brasiliano è tutt’altro giocatore rispetto a inizio stagione, ora è un “fattore” come dimostrano i 2 gol segnati col Giana, il rigore conquistato a Siena, ma anche l’assist nel finale a Maritato che meritava ben altra sorte.
Il problema è che Vantaggiato è ancora fuori dal gruppo, si allena a parte e a questo punto la speranza di rivederlo si assesta probabilmente a Livorno-Prato del 6 novembre.
È chiaro che qualcosa andrà fatto per dare più sostanza all’attacco del Livorno. Non si può sempre vincere 1-0, e segnare col contagocce comporta anche il rischio di essere poi puniti al primo errore.
Venitucci ko. Ma torniamo al presente. Purtroppo la botta (anzi, le botte...) ricevuta da Venitucci a Siena al ginocchio ha lasciato il segno e ieri il ragazzo non si è allenato. “Trauma contusivo al ginocchio destro” la diagnosi dello staff medico, che comunque quantomeno scongiura situazioni peggiori. Ai box anche Toninelli
Murilo punito. Intanto si è preso una bella “lavata di capo” Murilo Mendes, che a Siena ha tirato il rigore andando contro l’elenco di priorità scritto da Foscarini. Probabile una multa interna. Ma con l’Arezzo giocherà, anche perché c’è bisogno di lui.(a.b.)
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