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Dionisi show, Bunino non gioca e fa il fenomeno

Dionisi show, Bunino non gioca e fa il fenomeno

Top e flop tra gli ex amaranto. Ciaramitaro salva Cosmi, il difensore Coda ne combina un’altra

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10 FEDERICO DIONISI. La partita col Bari doveva certificare la fine della crisi per il Frosinone. E lui, contro il suo ex allenatore, ha sfoderato una prestazione di livello, come spesso accadeva anche a Livorno. Giocatore fondamentale, anche nello spogliatoio, sta dimostrando maturità. La doppietta che di fatto decide il match è da leccarsi i baffi. Merita la serie A.

9 WALTER MAZZARRI. Il suo Watford vince in casa del Middlesbrough, ma l'incontentabile tecnico di San Vincenzo si dice soddisfatto a metà: la squadra ha sofferto troppo le iniziative avversarie. L'inizio di stagione degli Hornets è però incoraggiante: serve solo un pizzico di continuità.

8 MAURIZIO CIARAMITARO. Il Trapani non è neppure il lontano parente di quello dell'anno scorso. Lui, chiamato a dare una mano da Serse Cosmi, ripaga con un gol (era all'esordio stagionale) e tanto lavoro di copertura e sacrificio, non impeccabile ma efficace. Ha quasi 35 anni, cosa chiedergli di più?

7MARCO BENASSI. Ormai non fa più notizia, neanche quando segna. Anche a Palermo il Toro gioca sul velluto e si candida per il ruolo di rivelazione del campionato. Stavolta ha qualche piccola responsabilità anche sul gol subito. E scende dal podio.

6IBRAHIMA MBAYE. Per un tempo soffre, per un altro fa soffrire. Titolare nell'undici che Donadoni oppone alla Lazio, l'esterno del Bologna sfodera una prova sufficientemente convincente, arricchita dall'assist che permette ad Helander di portare i felsinei in vantaggio. Adesso deve continuare così.

5ALESSANDRO DIAMANTI. Fa quel che può in un Palermo che ha poche e confuse idee. L'assist del gol che dà l'illusorio vantaggio ai rosanero è opera sua. Per il resto non è che concluda granché. Può e deve crescere, ma attorno a lui non c'è molta qualità.

4ANDREJ GALABINOV. Abulico e inconcludente, resta in campo per tutto il derby tra Pro Vercelli e Novara senza lasciare alcun segno. Il primo a non essere contento è lui: alla fine rischia di essere cacciato perché il nervosismo prende il sopravvento.

3ANDREA CODA. Torna titolare dopo un infortunio e con il ricordo della disastrosa prestazione alla prima giornata contro il Napoli. Evidentemente ha la memoria corta: gioca un primo tempo da incubo, prende due cartellini gialli in un quarto d'ora e lascia il Pescara in dieci per tutta la ripresa.

2RAFFAELE PALLADINO. Non aiuta i compagni e quando entra in azione combina pochissimo. Il Crotone di Davide Nicola contava sul suo apporto di esperienza per sbarcare il lunario in serie A. Ma l'ex attaccante di Parma e Livorno non sembra in grado di reggere il peso di questa responsabilità.

1PAOLO REGOLI. Dopo la fugace esperienza in amaranto si è accasato al Mantova, dove ha iniziato senza infamia e senza lode. Nel match di sabato scorso col Bassano si è però fatto cacciare dopo 24’ e ha provocato il crollo dei suoi.

0CRISTIAN BUNINO. Ha giocato meno di 80 minuti (in due partite) poi ha fatto solo panchina. Eppure festeggia nel dopo partita del derby di Siena come se avesse vinto lo Scudetto. Ora come ora non può gioire di altre soddisfazioni.

Daniele Marzi

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di Redazione web