Gioco
Sempre più Massese: quarta vittoria in 5 gare
L’Argentina parte fortissimo e prova a imporsi, ma gli ospiti non mollano mai. El Khayari protesta per una trattenuta in area: niente rigore e ammonizione
MASSA. Prosegue il magico momento della Massese, che ad Arma di Taggia contro l’Argentina coglie il quarto successo nelle ultime cinque gare, salendo a -1 dalla vetta occupata da Gavorrano e Montecatini. Una curiosità: tutte e quattro le vittorie sono giunte col medesimo punteggio, 2-1. In Liguria la squadra di Lazzini si è imposta grazie alle reti, una per tempo, di Gavoci e Biasci, inframezzate dal provvisorio pari dei padroni di casa firmato da Leggio.
Parte fortissimo l’Argentina, che già al 6' sfiora il vantaggio con una pregevole conclusione di Balla che non viene supportata a dovere dalla buona sorte: a Barsottini battuto è il palo a salvare la Massese, che nelle fasi iniziali fatica a costruire occasioni che siano degne di nota. Quattro minuti più tardi si rinnova il duello tra i due, stavolta Barsottini intercetta la conclusione. Al 25' però i bianconeri sfondano: Cangemi, premiato da Lazzini con una maglia da titolare, ripaga la fiducia del tecnico rifinendo per Gavoci che non lascia scampo a Manis per l’1-0. Lo stesso Gavoci, scatenato, si vede ribattere da un difensore di casa un tiro violento. L’1-1 si concretizza però prima dell’intervallo, con Leggio - subentrato a Costantini, infortunato - che di testa non perdona al 38', trasformando in oro l’invito di Piras. È l’ultimo sussulto di una frazione nel complesso poco entusiasmante.
Nella ripresa, l’Argentina prova a premere sull’acceleratore, al 5' Castaldo impegna Barsottini, senza riuscire a superarlo. La risposta degli ospiti è tutta in un tentativo (murato) di Remorini, che domenica scorsa contro il Viareggio era stato uno dei migliori. Le due squadre faticano a trovare i varchi giusti per rendersi pericolose. Ma la Massese è in fiducia ed al 32' si porta per la seconda volta in vantaggio, abilissimo a colpire in contropiede. L’Argentina commette una grave ingenuità: porta un elevato numero di giocatori nell’area ospite in occasione di un calcio d’angolo e viene così presa d’infilata, con Biasci che si rende ancora una volta decisivo, siglando una rete da tre punti. I liguri avrebbero subito la chance per ristabilire la parità, Barsottini però chiude la saracinesca e conserva il risultato mutato poco prima.
El Khayari protesta per una trattenuta in area che l’arbitro non ritiene sufficiente per decretare il rigore: l’attaccante calcia verso la porta, senza sfruttare il vantaggio concesso. Il direttore di gara lo ammonisce per proteste. Remorini sciupa un’altra ripartenza potenzialmente letale sparando addosso a Manis, poi il tiro di Zagaglioni viene deviato e così la Massese non chiude definitivamente l’incontro, concedendo ancora speranze di rimonta all’Argentina. Nel giro di due minuti due espulsioni: finiscono anzitempo sotto la doccia Benech per i locali e Di Vito (rosso diretto) per gli ospiti.
Episodi che non alterano il risultato. Il colpo di testa a lato di Castaldo è l’ultima opportunità per l’Argentina, che non evita la sconfitta.
La Massese conserva il 2-1 e sale ulteriormente in classifica, sognando una vetta che adesso è lontana appena un punto.
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