Il Tirreno

Livorno

Pielle stai attenta, Montale non è poesia Don Bosco cerca il bis

di Andrea Masini e Francesco Parducci
Pielle stai attenta, Montale non è poesia Don Bosco cerca il bis

Basket, Serie C Gold. Weekend intenso per le nostre squadre Libertas in casa al PalaMacchia per togliere lo zero in classifica

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LIVORNO. Un altro weekend tutto da vivere nella serie C Gold di basket.

PALL. DON BOSCO. Il blitz di Prato vale una miniera d'oro. Perchè vincere spalanca le porte della serenità. Porta entusiasmo, autostima. Voglia di andare a Altopascio e far vedere a tutti di che pasta è fatto il Don Bosco (palla a due domani, ore 18). Il Nuovo Basket, targato Bama - sulla carta - è la principale candidata al salto di categoria forte del tris di livornesi composto da Giuliano Biancani (30 all'esordio, anni e anni di trascorsi in serie B), Tommaso Cappa (idem) e Fabio Vannini, pivot illegale per la Gold. Curiosamente, tutti e tre hanno trascorsi (e nemmeno brevi) in maglia Pielle. Anche i ricchi, però, a volte piangono: ecco che domenica scorsa c'è stato un ko, probabilmente inatteso, a Agliana il che complica un po' le cose per i rossoblu.

Coach Saibene dovrà ancora fare a meno di Giorgio Soriani (ciste a un piede) e di Marco Creati, ancora indietro sul piano della condizione. Per il resto, fiducia alla squadra che ha battuto Prato. Si dice che vincere aiuta a vincere. Non è un'equazione matematica, ma l'umore - quello sì - ne risente in positivo. Altopascio è avvertita.

LIBERTAS. Ora bisogna cancellare quello zero alla casella vittorie e meno male che il calendario mette un'altra partita in casa, a far seguito a quella sfortunatissima con Certaldo. Resta il fatto che arriva al PalaMacchia (domani, inizio ore 18) un'altra squadra da prendere con le molle, ammesso che ce ne sia qualcuna da domenica tranquilla. Prato infatti è squadra esperta, da anni e anni in questa categoria, probabilmente meno fresca della squadra di Pistolesi ma compatta e solida.

I gialloblù hanno bisogno assoluto della vittoria. È probabile il rientro di Picchianti (che dovrebbe aver concluso il suo stage lavorativo a Roma) e è un'addizione non da poco: oltre a avere punti nelle mani è il miglior stopper a disposizione di Pistolesi e Parcesepe, con lui in campo (se il minutaggio, con così pochi allenamenti in gruppo, potrà essere adeguato) gli esterni avversari si divertiranno di meno.

PIELLE. Quando una squadra a zero punti ne incontra una a punteggio pieno, a rischiare di più dovrebbe essere quella a zero punti. Ma Marco Mori di Montale non si fida né poco né punto. «Sono più forti di quello che dica la loro classifica. Alla prima hanno perso nettamente in casa, ma da Lucca che è una delle big del campionato. E la sconfitta di sabato scorso a Empoli è bugiarda, almeno nelle dimensioni: erano stati avanti per 38 minuti prima di un finale convulso, condito da espulsioni con tanto di squalifica di Emanuele Rossi (ma verrà pagata la multa). In più quello della palestra di Montale è un fattore campo che si fa sentire. Dovremo dare il meglio per venirne fuori».

Squadre entrambe portate più alla difesa che ai punteggi alti, la Pielle ritrova però Buzzo e l'attacco non potrà che giovarsene. Con la speranza che Venditti riesca a stare in campo un po' di più dei miseri 11 minuti di una settimana fa. «Nello a volte ci mette del suo - ammette Mori - ma gli arbitri spesso lo prendono un po' di mira». Vero, è un serpente che si morde la coda. Tutti leggono le statistiche e se si vede che fai molti falli, magari inconsciamente si è portati a pensare che sei tu che li fai. Ma non sempre è così. In campo oggi pomeriggio, inizio ore 18,30.

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