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Orsini, mi manda Zio Tafi. Che spunto al «Del Rosso»

Stefano Fiori
Umberto Orsii taglia il traguardo del Gp Del Rosso (Foto Nucci)
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Umberto Orsii taglia il traguardo del Gp Del Rosso (Foto Nucci)

Il talento della Colpack stacca tutti sul traguardo della classica di Montecatini. Sul podio Orrico e Berardinetti. «Dedicato alla mia famiglia. Passo prof? All’80%...»

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MONTECATINI TERME. Dopo i figli d'arte anche i... nipoti d'arte riescono a farsi strada nel mondo del ciclismo. Umberto Orsini, non ancora ventiduenne nipote prediletto di quell'Andrea Tafi che da anni segue con un occhio assai affettuoso la sua carriera ciclistica, ha vinto da dominatore il Gran Premio Ezio Del Rosso, la classicissima montecatinese delle foglie morte che si è disputata domenica 9 ottobre  in condizioni meteo ideali e al cospetto del consueto pubblico dei grandi appuntamenti sportivi.

Il longilineo passista-scalatore residente a Santa Croce sull'Arno ma che da due anni milita nel club lombardo della Colpack, ha dimostrato fin dai primi chilometri di questa ambita competizione di avere le idee molto chiare e di puntare decisamente alla vittoria. E' stato infatti Orsini a dare vita alla fuga decisiva, giusto all'inizio della lunga salita verso il GP della Montagna del Goraiolo, giovandosi dell'apporto di un generoso Gazzara.

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Sui due battistrada ha invano tentato di riportarsi Rusnac, mente miglior fortuna hanno invece avuto, nel successivo tratto in pianura verso Borgo a Buggiano, Bernardinetti, Longhitano, il campione italiano Elite Orrico e Corradini. I sei al comando hanno progressivamente distanziato il resto del gruppo, dimostrando un ottimo affiatamento. E' stato però all'inizio del breve giro conclusivo che Orsini ha messo il turbo, staccando di forza i compagni d'avventura già dalle prime rampe della salita di Vico. I chilometri conclusivi non hanno cambiato la situazione e così Orsini ha potuto cogliere indisturbato il terzo successo stagionale, dopo la Vuelta al Bidasoa a tappe, gara internazionale spagnola e il Trofeo di Gavardo, nel bresciano. Un ottimo viatico per il possibile passaggio al professionismo nel 2017, primo obiettivo dell'atleta del Team Colpack già laureatosi campione italiano degli Juniores nel 2012.

La cronaca di questo avvincente GP Del Rosso, organizzato in modo encomiabile dal GS Le Casette del presidente Mario Ieri, racconta di 158 partenti e delle prime due ore di corsa volate via ad una media superiore ai 45 km orari. L'attacco iniziale più significativo è stato portato da dieci concorrenti, tra i quali figuravano l'azzurro Troia, Bettiol, Grassi e Montagnoli. Una volta annullato il tentativo sono saliti in cattedra i già citati Orsini e Gazzara. Da notare un quadretto alla Peynet sul podio finale, con il laziale Bernardinetti, terzo classificato, che è stato premiato da una avvenente miss che lui ben conosceva, essendo la sua fidanzata Larissa....Infine, ecco le dichiarazioni di Orsini sollecitato a parlare del suo futuro: «Da 1 a 100 mi dò 80  possibilità di passare al professionismo nel 2017. Lo dico per scaramanzia, anche perché a tutt'oggi nessuna trattativa si è concretizzata. Questa vittoria la dedico a mio zio Andrea e alla mia stupenda famiglia».

Ordine d'arrivo: 1) Umberto Orsini (Team Colpack) km. 177,200 in 4h7'18" alla media di 42,992 km/h; 2) Davide Orrico (idem) a 36"; 3) Marco Bernardinetti (Ciclistica Malmantile); 4) Michele Corradini (Mastromarco-FC Nibali-Sensi); 5) Michele Gazzara (Norda MG Kvis); a 38".

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di Redazione web