Gioco
Mal di Milik per Sarri L’attaccante è ko: si pensa a Osvaldo
Il calciatore azzurro s’è rotto il crociato del ginocchio sinistro Tra i possibili rimpiazzi l’argentino, Adebayor o Miro Klose
Maledetta nazionale, verrebbe da dire: dall’azzurro Montolivo all’attaccante polacco del Napoli Milik, dal portiere olandese del Barcellona Cilessen al difensore portoghese del Borussia Dortmund Guerriero, le partite di qualificazione ai Mondiali 2018 si sono rivelate un vero boomerang per giocatori e club di appartenenza. I crac fisici si sono sprecati e, c’è da scommetterci, anche le “maledizioni” e gli improperi dei tecnici dei vari club che dovranno fare a meno dei loro nazionali per diversi mesi. Se Montella ha già detto la sua sull’infortunio successo al capitano del Milan («Riccardo per il Milan è quasi insostituibile»), è quasi scontato che il toscano Maurizio Sarri, che dovrà fare a meno del suo centravanti per diversi mesi, la penserà in maniera ancora più colorita. Arek Milik ha rimediato ieri sera, durante la vibrante Polonia-Danimarca, la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro: dovrà essere operato e resterà fermo almeno 4 mesi, con tutto quello che ne consegue in termini di campionato e Champions League.
Milik è arrivato già ieri in Italia dove sarà sottoposto alle visite e agli esami diagnostici da parte dei sanitari del Napoli per accertare l’entità dell’infortunio. Lo annuncia il Napoli in un comunicato. Milik è atterrato a Roma da Varsavia e sarà trasferito a Villa Stuart, dove svolgerà gli approfondimenti sul crociato del ginocchio sinistro infortunato nel match tra Polonia e Danimarca. Se gli esami medici confermeranno la diagnosi di rottura del legamento crociato, Milik potrebbe essere operato già nella giornata di oggi. Ma la ripresa si prospetta lunga e complessa.
Il Napoli potrebbe essere costretto a tornare sul mercato prendendo un attaccante svincolato per far fronte allo stop per infortunio di Arek Milik. A mercato chiuso, infatti, Sarri deve decidere se pescare tra gli svincolati l’alternativa a Gabbiadini.
Tra i giocatori senza contratto spiccano alcuni talenti non più giovani, ma di qualità come Adebayor (32 anni) e Miroslav Klose, che di anni ne ha 38. Nella lista delle occasioni anche Chamakh (32), Berbatov (35), Anelka (37) o l’ex romanista Osvaldo (30 anni). Altrimenti gli azzurri dovrebbero andare avanti con Gabbiadini e Callejon o Mertens come alternative fino a gennaio, quando gli azzurri potrebbero tornare sul mercato o riprendersi Zapata, attualmente in prestito all’Udinese.
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