Gioco
Le confessioni di Hart: «Guardiola non mi voleva»
LONDRA. Lasciare il Manchester City non è stato facile, ma si è trattato di una scelta quasi obbligata. Joe Hart torna a parlare del suo trasferimento in prestito al Torino e della scintilla mai...
LONDRA. Lasciare il Manchester City non è stato facile, ma si è trattato di una scelta quasi obbligata. Joe Hart torna a parlare del suo trasferimento in prestito al Torino e della scintilla mai scattata con Pep Guardiola, tecnico della squadra inglese. «Non sarei mai riuscito a convincerlo che ero l’uomo giusto - confessa il portiere inglese - Era una battaglia che non potevo vincere. Il calcio è uno sport dove contano le opinioni, alcuni hanno grande considerazione di me e altri forse pensano che io sia inutile. Sfortunatamente, mi sono trovato a dover cercare qualcuno che pensasse potessi essere d’aiuto alla sua squadra». Guardiola non ha mai fatto mistero di preferire i portieri bravi con i piedi e capaci di far ripartire l’azione da dietro. «Io devo provare a essere quello che sono - replica Hart - Ognuno ha le proprie idee, può avere ragione oppure no. E ci sono poi persone con cui è difficile discutere perché quello che fanno e dicono trova grande sostegno. Alla fine posso solo prendermi cura di me. Sono sempre aperto, ma posso lavorare secondo le mie capacità».
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