Gioco
Che sorpresa la Pielle, brucia Legnaia e sotto c’è l’arrosto
Esordio col botto, netto il successo conquistato a Firenze Difesa super, tra i singoli brillano Dell’Agnello e Malvone
LIVORNO. Sull'onda lunga dell'entusiasmo generato dalla vittoria nel Trofeo Gatto, la Pielle comincia il campionato nel migliore dei modi, andando a cogliere la vittoria sul difficile campo del Legnaia, un campo dal quale poco più di cinque mesi fa era uscita con le ossa rotte, prima di rendere la pariglia ai fiorentini in quell'indimenticabile 1° maggio che sancì la promozione.
Partita stradominata anche se, obiettivamente, almeno in parte agevolata dall'espulsione poco prima di metà gara del totem avversario Temoka (ma la situazione era già abbondantemente favorevole alla Pielle) e punteggio finale falso come i soldi del Monopoli. A 2'30" dalla fine le triglie conducevano di 21 (52-73) e solo la fiammata di orgoglio finale dei padroni di casa favorita dalla presenza in campo di tutti i ragazzini livornesi produceva l'8 a 0 di Legnaia che faceva vincere la Pielle "solo" di 13 (60-73).
Resta che Marco Mori ha comunque fatto bene a mandarli in campo perchè i giovani se non li provi quando sei avanti di 21 non si vede quando tu debba buttarli in campo e la lezione sarà servita. Straordinaria, da subito, la difesa che concede ai padroni di casa la miseria di 20 punti nella prima metà partita e li costringe a aggrapparsi al tiro da 3 con risultati modesti (5 su 32); evitabile, a cercare il pelo nell'uovo, qualche palla persa (20 totali alla fine, ma quando si arrivano a sfiorare i 30 di vantaggio qualche distrazione è fisiologica) e in progresso anche se ancora assai migliorabile il rendimento dalla linea (62%).
Eccellente il rendimento offensivo dell'incursore Dell'Agnello e del solido Malvone, ma come sempre in questi casi è bene ripartire i meriti fra tutti. Che dire? Niente di più, sono solo 2 punti per una classifica che dovrà raggiungere il prima possibile la quota salvezza senza dimenticare che, nonostante i recenti successi la Pielle è e resta una squadra del tutto atipica per questo campionato con parecchi giocatori che si allenano e giocano quando gli impegni di lavoro non si mettono di traverso: Sidoti, per fare un esempio, sarà prossimamente in Russia per impegni di lavoro saltando una settimana di lavoro e una partita. Quindi piedi ben piantati per terra: già domenica prossima per il debutto casalingo la visita della corazzata Castelfiorentino potrebbe far capire che la strada è lastricata di pietre.
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