Gioco
Vettel (punito) si scusa Hamilton: «Qualcuno non vuole che io vinca»
Da Vettel a Hamilton è il Gran premio delle delusioni e delle accuse al vetriolo. «Provo dolore - graffia l'inglese - avevamo lavorato molto, era tutto grandioso e purtroppo un altro motore è...
Da Vettel a Hamilton è il Gran premio delle delusioni e delle accuse al vetriolo. «Provo dolore - graffia l'inglese - avevamo lavorato molto, era tutto grandioso e purtroppo un altro motore è esploso». Poi alla Bbc l'affondo: «Chiedo alla Mercedes perché si spaccano solo i miei motori? Perché? Qualcuno non vuole che io vinca, ma non mi arrendo».
Dai tormenti di Hamilton a quelli di Vettel che ha chiesto scusa alla sua squadra per la frenata ritardata che lo ha messo fuori gioco al semaforo verde di Sepang e gli costerà tre posizioni in meno sulla griglia di partenza a Suzuka in Giappone: «Ero partito bene, ho cercato di superare Verstappen in frenata e non sono riuscito a evitare l'impatto con Rosberg». Episodio che ha visto anche il presidente non esecutivo della Mercedes Niki Lauda infilarsi nel fuoco delle polemiche. «Vettel è in crisi - afferma - quando Verstappen ha fatto questo a Spa gli abbiamo dato del matto, oggi lui ha fatto la stessa cosa».
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