Gioco
Napoli senza grinta a Bergamo punito dai baby di Gasperini
BERGAMO. La linea verde di Gasperini premia l’Atalanta, che contro il Napoli affonda il colpaccio della settima giornata tirandosi fuori dalla zona rossa e contribuendo involontariamente alla mini...
BERGAMO. La linea verde di Gasperini premia l’Atalanta, che contro il Napoli affonda il colpaccio della settima giornata tirandosi fuori dalla zona rossa e contribuendo involontariamente alla mini fuga della capolista Juventus. Un match molto tattico ma anche denso di emozioni su ambo i fronti, con i bergamaschi ad esibire un Petagna ormai intoccabile, un Caldara all’esordio e Gagliardini promosso titolare dopo una lunga gavetta. L’undici di Sarri prende subito la supremazia territoriale senza però pungere, vedi punizione a lato di Insigne al 5’ e tentativo velleitario da fuori di Hamsik al 7’. Al primo vero affondo i locali passano: il traversone a rientrare di Gomez coglie impreparati Koulibaly e Ghoulam: il secondo viene colpito al dorso dal rinvio ciccato dal primo servendo inavvertitamente Petagna, che appoggia in porta da due passi. Per tutto il primo tempo le azioni pericolose si susseguono da ambo le parti. Ma non c’è quella supremazia che ci si attendeva da parte dei partenopei, che anzi rischiano di subire il raddoppio. Nella ripresa Sarri cala l’asso di Mertens per Callejon, ma i padroni di casa sono più in palla, anche se il loro estremo baluardo al 12’ deve smanacciare in mischia il corner dalla destra di Ghoulam. Il gioco del Napoli non ha la necessaria continuità e all’alba del 20’ nemmeno la mira giusta, se è vero che lo slovacco su invito del decentrato Milik colpisce più terra che palla. Finisce così, nonostante qualche patema dei bergamaschi su angoli e palle inattive.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
